L’associazione Paese Mio apre a delocalizzazione delle Pisano

di Erika Noschese

E’ il presidente dell’associazione Paese Mio ad aprire uno spiraglio di dialogo alle fonderie Pisano. Gregorio Fisciano, infatti, in una lettera indirizzata alla proprietà non solo invita la cittadinanza al dialogo e al confronto ma non perde occasione per puntare il dito contro il sindaco Nicola Parisi che, in risposta alla lettera invita dalla proprietà, “rispedisce al mittente” il contenuto della missiva. “La questione ambiente a Buccino è un optional, con l’amministrazione comunale complice in vari disastri che si sono succeduti, mentre quest’associazione li evidenziava e denunciava invano”, ha dichiarato Fiscina, riferendosi all’assenso al consorzio Cgs per raddoppiare la lavorazione di percolato “a cielo aperto e senza alcuna protezione, pari a ben 300 tonnellate al giorno, provenienti da ogni parte del sud Italia, con ricaduta economica e lavorativa per il Comune pari allo zero, mentre altri Comuni del Cratere con depuratori negli insediamenti industriali, aveva decisamente rifiutato”, ha ricordato il presidente dell’associazione Paese Mio che parla di “scempio” che rende l’aria irrespirabile.

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