«L’Asl revochi il bando del 118»

Scritto da , 22 marzo 2018
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Pina Ferro

Revoca del bando di affidamento del servizio di emergenza territoriale 118. E’ quanto ha chiesto all’Asl il rappresentante del Vopi di Pontecagnano Vincenzo Savarese il quale ha anche lanciato un appello alla Procura di Salerno affinchè dia un seguito alla denuncia presentata alcune settimane fa. Enzo Savarese, ha presentato anche esposti all’Enac ed all’Autorità Nazionale Anticorruzione. Al centro della problematica il bando di affidamento del servizio di emergenza territoriale 118. Un bando che è stato contestato fin dall’inizio. In particolare, era stato evidenziato la partecipazione alla gara di esponenti legati alla malavi Nella denuncia presentata in Procura viene ravvisata l’ipotesi di omissione di atti d’ufficio ed abuso d’ufficio. In pratica nella denuncia Savarese fa la cronistoria circa le richieste inoltrate all’Asl della documentazione inerente le risultanze della gara espletata per l’affidamento sel servizio 118. Gara dalla quale era stata esclusa la Vopi. La documentazione era stata richiesta al fine di poter successivamente approntare un ricorso entro i termini di trenta giorni. “Nonostante, l’avvenuta protocollazione dell’istanza, la Vopi non riceveva comunicazione alcuna tant’è che era costretta a rinnovare la presentazione della suindicata istanza – si legge nella denuncia del Vopi – in data 16 ottobre 2017». Lo stesso 16 ottobre l’Asl inviò “non direttamente alla Vopi, bensì ad una societò che aveva operato su mandato della Vopi per la preparazione della gara d’appalto, la comunicazione ove veniva rappresentato che al fine di ritirare la documentazione richiesta era necessario eseguire in favore dell’Asl Salerno un versamenti di euro 9,40 a mezzo bonifico”. Praticamente la Vopi viene informata della possibilità di ritirare la documentazione richiesta solamente solamente in data successiva allo “spirare del termine per la proposizione del ricorso amministrativo….Tale condotta – prosegue la denuncia censurabile e del tutto singolare ha privato l’associazione del diritto di proporre ricorso avverso l’esclusione dalla gara indetta dalla competente Asl Salerno”. L’Asl avrebbe violato il principio di leale cooperazione istituzionale, omettendo di adempiere ai propri atti. «Il volontariato sano è stato escluso. E, al momento io vedo che i partecipanti sono associazioni che hanno problemi reali». Solo l’altro ieri, infatti è stata confiscata la Croce Azzurra di Roberto Squecco da parte della Dia. Associazione questa che era stata ammessa da parte dell’Azienda Sanitaria Locale al bando per l’emergenza territoriale. Bando attualmente sospeso.

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