L’arte dei Solimene arriva a Tel Aviv

Scritto da , 1 maggio 2013

VIETRI SUL MARE. Il taglio internazionale della ceramica Solimene non ha eguali. E, probabilmente, la storica fabbrica viterbese, costruita da Paolo Soleri, l’architetto recentemente scomparso, è già da molti anni nel top ten dell’eccellenze italiane. I confini, le sue opere d’arte, li travalicano quasi ogni giorno ed i riconoscimenti non tardano ad arrivare dai paesi che importano i loro prodotti. Come a Tel Aviv, dove i Solimene sono una istituzione, a tal punto che sabato sarà dedicata a loro una giornata, nell’ambito della manifestazione che viene definita come “Rinascimento Italiano di Israele”. Una serie di iniziative e di ospiti illustri della nostra imprenditoria che lasciano un segno quotidiano a Tel Aviv.
Ed, insieme ai gioielli disegnati da Valeria De Simone e Fabiana Magri, e ad Armani, ci sarà anche un pezzo di Vietri sul Mare, rappresentato dalle sorelle Solimene che raggiungeranno nei prossimi giorni Tel Aviv. Il 4 maggio, infatti, si celebreranno i 20 anni in Israele delle ceramiche Solimene. Un riconoscimento fortemente voluto dall’Ambasciata italiana in Israele che ha scelto la storica ceramica vietrese come esempio di solida tradizione e di un rapporto ventennale con il territorio estero.
E’, infatti, nel «Blue Bandana» di Tel Aviv che si possono ammirare gli oggetti, le stoviglierie e le opere che vengono prodotte nella storica fabbrica di via Madonna degli Angeli di Vietri sul Mare che conta, naturalmente, tra gli ospiti d’onore: Leah Rabin.
Sabato sarà la loro festa, con un nuovo riconoscimento che arriva per la tradizione ed il lavoro svolto con passione, cura ed attenzione da anni ed anni. Ma è un omaggio anche a Vietri sul Mare che può ritenersi a tutti gli effetti terra di una delle eccellenze italiane.

 

1 maggio 2013

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