L’Agropoli ipoteca la salvezza nel far west

Scritto da , 19 maggio 2013

Un Agropoli formato trasferta espugna il “G. D’Ippolito” di Lamezia Terme con il punteggio di due a zero e mette una serie ipoteca sulla salvezza. A partire forte sono però i padroni di casa del Sambiase che vanno vicini al vantaggio al settimo minuto grazie ad una punizione di Curcio che si stampa sulla traversa e poi batte sulla linea strozzando l’urlo in gola ai sostenitori locali. Con il passare del tempo è l’Agropoli a prendere le misure del terreno di gioco per poi passare in vantaggio intorno alla mezz’ora grazie ad un colpo di testa di Mascolo che sfrutta alla perfezione il cross di Ragosta. A questo punto i padroni di casa si riversano in attacco, ma da qui alla fine del primo tempo saranno pericolosi solo con un colpo di testa alto di un metro da parte  di Cordiano. Prime battute della ripresa nelle quali i delfini  sono subito protagonisti. Al primo minuto Landolfi non trova la zampata vincente su suggerimento dell’argentino Formidabile. Parte centrale del secondo tempo di marca calabrese. Va vicino al pareggio Savasta con un colpo di testa, sarà questa l’unica vera palla gol dei locali incapaci di rendersi pericolosi nei pressi della porta difesa da Vaccaro. Con il passare dei minuti delfini sempre più padroni del campo e cinici al quarantesimo quando trovano il raddoppio con Ragosta freddo nell’infilare De Sio nell’uno contro uno. Sterile forcing finale del Sambiase che al termine della gara subisce anche la dura contestazione dei propri tifosi. Tifosi locali che prima hanno accolto i supporters dei delfini con un lancio di pietre e bottiglie di vetro e poi nei minuti finali creano i presupposti per la sospensione temporanea della gara a causa di un fitto lancio di fumogeni. A fine giornata resta la vittoria dell’Agropoli e dei suoi tifosi in marcia trionfale verso la capitale del Cilento.

 

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