L’addio a Gerardo Giordano, uno dei nostri ultimi big doc

Scritto da , 26 settembre 2016
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Ieri mattina presso la Chiesa del Gesù Redentore ubicata nel quartiere Europa (zona orientale di Salerno), si sono svolti i funerali di Gerardo Giordano morto all’età di 69 anni. L’ex vice presidente della Provincia di Salerno ha rappresentato per anni l’uomo del mondo del lavoro e dell’industria salernitana, uomo di azione e di pensiero, protagonista indiscusso di una stagione indimenticabile fatta di impegno civile e solidarietà sociale. Presenti al rito funebre, celebrato da don Pietro, tanta gente comune che ha voluto rendere omaggio al sindacalista che amava Salerno e diversi esponenti della politica cittadina, provinciale e regionale: tra gli altri il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, l’ex Presidente della Provincia di Salerno Alfonso Andria, il segretario provinciale del Partito Democratico Nicola Landolfi, il Presidente dell’Autorità portuale di Salerno Andrea Annunziata, l’attuale Presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Canfora e diversi esponenti del mondo accademico salernitano. Assente il sindaco Napoli che ha affidato ad una nota il suo pensiero: “Gerardo ha rappresentato un prezioso esempio di dedizione al bene comune nei numerosi incarichi sindacali ed istituzionali svolti con dedizione e competenza. Di lui ricordiamo con gratitudine l’impegno incessante a favore dei lavoratori e degli svantaggiati per la tutela dei diritti e le pari opportunità”. “Gerardo Giordano, è stato uno storico dirigente e segretario generale della Cisl tra la fine degli anni 70 e i primi anni 80, è stato un sindacalista appassionato, competente, di alto profilo morale, un vero mediatore, un uomo di ascolto e di dialogo, “con il vizio di cercare il bene comune e non quello personale o dell’azienda”, come ha ricordato don Pietro durante l’omelia. Successivamente ha ricoperto l’incarico di assessore provinciale al lavoro e vice presidente dell’ente stesso (durante i 9 anni di Giunta Andria), impegnandosi e combattendo per la giustizia sociale, nonché è stato Presidente del Patto Sele-Picentini e vice Presidente del Consorzio Salerno Trading. Profondamente cattolico e al tempo stesso sessantottino, (come amava definirsi), Gerardo Giordano, era un ottimista, un possibilista, un uomo di fede, molto generoso nelle relazioni umane e sociali, “il suo credo era costruire Salerno, il verbo che usava con maggiore frequenza era costruire”, come ha ricordato Alfonso Andria, amico sin dai tempi dell’associazionismo cattolico. Nel corso degli anni non ha mai abbandonato le sue passioni di sempre, che ha coltivato con molto interesse ed attenzione: appassionato di comunicazione (era giornalista pubblicista e curava personalmente un blog) soprattutto visiva, infatti era convinto che attraverso le immagini fosse possibile rendere la lettura più stimolante e persuasiva, di musica (appassionato pianista) e cultura. Tra le altre cose ha collaborato, attraverso svariate iniziative, con i Lion Salerno e con il centro La Tenda di Salerno. Vincenzo Mainieri

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