La voglia matta di Antonio Zito

Scritto da , 12 maggio 2017
salernitana

di Marco De Martino

SALERNO. Dall’Avellino all’Avellino, dal Partenio all’Arechi, da un derby all’altro, magari con un epilogo diverso: domani per Antonio Zito sarà una gara particolare. Salernitana-Avellino è per il centrocampista partenopeo non è soltanto una partita di calcio ma un vero e proprio confronto interiore, un duello spirituale tra lo Zito che fu e quello che attualmente è. Il numero 28 disputò la sua prima gara con la casacca granata sulle spalle un anno e mezzo fa, proprio al Partenio, lo stadio che fino a qualche giorno prima l’aveva osannato come si fa con un idolo. Ed invece in quel freddo giorno di gennaio il popolo irpino gli si rivoltò contro ed allo stesso tempo quello salernitano lo fece entrare nelle proprie grazie. Forza del gioco del calcio. Forza di un personaggio che, per sua stessa ammissione, ama queste sfide così forti con se stesso. «Queste partite maschie, calde mi piacciono. Sono le cose più belle del calcio», dichiarò al nostro quotidiano in una intervista esclusiva. E proprio per questo Alberto Bollini molto probabilmente punterà su di lui domani pomeriggio. Perché le motivazioni che ha Zito di giocare questo derby, forse, non le ha nessun calciatore della Salernitana. Ed anche perché quella di domani potrebbe essere l’ultima partita di Zito con la maglia granata. Da Avellino, all’Avellino. A dispetto del contratto che lo lega alla società di via Allende per altre due stagioni, il mancino potrebbe essere ceduto nella prossima sessione estiva del calciomercato. La Salernitana ci ha già provato, a piazzarlo, senza esito sia lo scorso luglio che a gennaio. Sempre per la forte volontà di Zito di restare in quella che lui reputa la sua casa. Chissà se il carattere ferreo del centrocampista napoletano prevarrà ancora una volta sulla volontà della Salernitana di cederlo. Quello che è certo è che, nonostante in campo non abbia lasciato del tutto il segno, la piazza salernitana ama l’uomo Zito. L’ha dimostrato ampiamente in occasione del match con il Bari, quando per lui, anche se per pochi istanti, è stato messo in discussione il rapporto di amicizia trentennale che lega la torcida granata a quella pugliese. Antonio Zito vuole ripagare a tutti i costi il pubblico granata del suo affetto. Magari segnando un gol proprio a quel pubblico avellinese che un tempo a sua volta l’amava e con cui ha rotto. Un gol che potrebbe rappresentare un regalo d’addio. O magari un nuovo inizio.

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