La sinistra s’organizza con Andrea De Simone

Scritto da , 7 marzo 2016
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di Andrea Pellegrino 

Situazione sempre più liquida all'interno delle formazioni politiche in vista delle amministrative. Al momento la lista di possibili candidati sindaco sembra battere tutti i record degli ultimi anni con una frammentazione, soprattutto all'interno del centrodestra, che non ha eguali. L'incertezza in casa Movimento 5 Stelle non aiuta nell'individuazione delle forze che si pongono come alternativa all'attuale amministrazione comunale, che sulla carta – qualsiasi sia il candidato indicato da Vincenzo De Luca – è destinata a vincere anche con una buona affermazione. 
Naturalmente stando così le cose e nel caso in cui il Movimento 5 Stelle dovesse definitivamente disciogliersi o perdere ulteriori pezzi, Salerno perderebbe anche la possibilità del «voto di protesta». 
Insomma, tutto viaggerebbe a favore di Vincenzo De Luca che – sostanzialmente – da Napoli muove i fili nella sua città. La carrozzata governativa dovrebbe puntare su Enzo Napoli, attuale facente funzioni ed attuale candidato di punta della maggioranza. Ma fino alla presentazione delle liste, nulla è ancora escluso. Non fosse altro che le manovre salernitane sono strettamente collegate a quelle napoletane, e quindi a Palazzo Santa Lucia. Nel centrodestra, dopo le presentazioni ufficiali di Amatruda, Celano e Cassandra, resta da definire il ruolo di Fratelli d'Italia che mantiene in piedi la candidatura solitaria di Antonio Iannone. Poi l'incognita Castellana che ha chiuso accordi con il giovane Santoro. 
Ma la vera sorpresa potrebbe arrivare da sinistra, che ora più che mai cerca di imporsi come alternativa a quanti non si ritrovano più all'interno del Partito democratico e a quanti non condividono l'azione di governo dell'attuale maggioranza a guida De Luca – Napoli. Così il progetto politico che parte da Roma potrebbe ben presto imporsi proprio qui a Salerno. In tal senso si valuta la candidatura a sindaco di Andrea De Simone, già senatore della Repubblica, che negli anni ha imposto la sua linea politica contro l'attuale «sistema Salerno» radicato e sviluppato da Vincenzo De Luca. 
Accanto ad Andrea De Simone c'è sicuramente Sel, guidata a livello regionale da Tonino Scala che proprio venerdì ha presentato il suo ultimo libro a Nocera Inferiore. Nell'occasione il giovane segretario regionale ha anche fatto un punto della situazione politica in provincia di Salerno, ed a quanto pare ben presto potrebbero essere ufficializzate nuove adesioni. 
Inoltre non si esclude, all'interno della formazione di sinistra, la presenza di Fausto Morrone, già consigliere comunale di Salerno ed ex segretario provinciale della Cgil. Morrone, negli ultimi anni, ha firmato gran parte degli esposti che sono stati poi attenzionati dall'autorità giudiziaria. Proprio negli anni dell'esperienza consiliare ha denunciato quel «sistema di potere» oggi al centro di inchieste da parte della Procura della Repubblica. 
Infine il progetto politico potrebbe convincere anche Lorenzo Forte, ex consigliere comunale di Rifondazione Comunista, oggi a capo del comitato “Salute e Vita” che si batte contro le Fonderie Pisano di Fratte. 
 

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