La scuola diventa garconniere per un consigliere e la sua amante

di Adriano Rescigno Usavano la scuola elementare di Capaccio – Paestum come loro garconniere, nei guai un consigliere comunale di Salerno e la sua amante. E’ stato sorpreso con l’amante dagli investigatori ingaggiati dal marito tradito nella scuola elementare di Capaccio Scalo. Lasciato improvvisamente dalla moglie, dopo diciotto anni di matrimonio dal quale sono venuti poi diversi figli, il marito tradito, un avvocato salernitano, non si da pace e, convinto che dietro la decisione improvvisa della moglie ci sia un altro uomo, ingaggia degli investigatori privati per scoprire la verità. Proprio dalle indagini condotte dall’equipe di investigatori privati appartenenti ad un un importante istituto specializzato, emerge la verità solamente sospettata dal marito tradito: la moglie lo tradiva con un importante e conosciuto politico salernitano, ad oggi consigliere comunale, amico di famiglia. Ma la scoperta si rivela ancora più scioccante per l’uomo tradito, poiché, contro ogni immaginazione, dalle investigazioni emerge che sua moglie e l’amante erano soliti incontrarsi e consumare i loro rapporti intimi all’interno della scuola elementare di Capaccio Scalo. I dialoghi tra i due amanti, – come emerge dalle investigazioni – che parlano del “solito” posto, confermano, infatti, non solo il luogo molto particolare dove avvenivano gli incontri, ma anche che si trattava di una abitudine consolidata, potendo probabilmente i due contare sulla complicità di una persona in possesso delle chiavi, che consentiva ai due amanti, di cui, il lui, molto conosciuto anche a Capaccio, di accedere ed attendere così all’interno della scuola l’arrivo della donna. Una relazione non solo clandestina, ma anche a norma di legge, tant’è che divenuto a conoscenza dei fatti, l’accesso abusivo all’edificio comunale, il primo cittadino di Capaccio, adesso sfiduciato dalla sua maggioranza, denuncia i fatti all’autorità giudiziaria competente. Successivamente l’avvocato e marito tradito chiede la separazione dalla moglie portando così la tristissima vicenda e tutti i documenti, dichiarazioni, registrazioni audio, foto e quant’altro in tribunale, dove lo scorso 11 dicembre si è celebrata la prima udienza di un processo destinato a non rimanere confinato, come tutti gli altri giudizi di separazione tra coniugi, alle aule di giustizia, ma ad allargarsi inevitabilmente all’esterno, considerato il ruolo pubblico ricoperto dall’uomo e soprattutto le circostanze che hanno caratterizzato la relazione adulterina.