La scomparsa del giornalista salernitano Italo Santoro

Scritto da , 20 giugno 2015

E’ volato lassù dal suo inseparabile amico e collega Franco de Ippolitis. E’ morto Italo Santoro, amico e collega, già corrispondente di Tuttosport, della Gazzetta del Mezzogiorno e della Gazzetta del Sud. Fu il fondatore del giornale Nuovo Sud che come ricorda Enzo Todaro – fu palestra per molti giornalisti che oggi ricoprono posti di responsabilità”. Lo fu anche per me: sì perché su Nuovo Sud scrissi il mio primo articolo proprio sulla Salernitana. Mi capiì subito evidentemente. Nella sede del giornale di via Velia, dove lo incontravo non solo per la consegna settimanale del mio pezzo, era piacevole trascorrere il pomeriggio e non solo per capirne di più di questo mestieraccio. Con Franco de Ippolitis (curatore di una splendida rubrica) condivideva le battaglie contro il napolicentrismo e il trasferimento dell’Università a Fisciano per volere di De Mita. Ma gli scontri più interessanti erano sulla Salernitana, soprattutto sul famoso Vianema. Santoro attribuiva totalmente il merito a Gipo Viani mentre de Ippolitis sosteneva la tesi di Totonno Valese.

Il Presidente dell’Ags Enzo Todaro lo ha ricordato con una nota in cui esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia, ricordando il suo ruolo di giornalista “impegnato nel raccontare fatti e misfatti per oltre 40 anni. Non ha mai infierito contro i colpevoli e anche quando i venti soffiavano contro l’editoria lanciò Nuovo Sud. L’Ags si impegnerà a ricordarne il ruolo di uomo e di giornalista”.   T*

Consiglia