La Salernitana spreca, l’Avellino vince il derby

Scritto da , 16 Gennaio 2016
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di Marco De Martino

AVELLINO. Basta mezzo tiro in porta all’Avellino per vincere il derby ed abbattere le speranze di una Salernitana ordinata ma troppo sciupona. Il gol vittoria è di Trotta, probabilmente l’ultimo in maglia bianco verde nell’unico tiro verso la porta di Terracciano. Nel primo tempo, con Zito e Coda, e nel finale di gara, con Bovo e Donnarumma, la Salernitana va vicinissima al gol che però non trova. E l’Avellino ringrazia.

All’8 il primo squillo è della Salernitana col fischiatissimo ex Zito, che di testa sfiora l’incrocio dei pali sugli sviluppi di una punizione. L’Avellino guadagna metri, mantiene il pallino del gioco ma non crea problemi dalle parti di Terracciano. Al 30’ è anzi la Salernitana che sfiora il gol con Colombo: l’esterno si ritrova in area, conclude ma il suo tiro viene sporcato in corner da Jidayi. I granata premono e due minuti dopo costruiscono la migliore opportunità dell’incontro. Punizione di Zito dalla trequarti, la palla arriva sulla testa di Coda che, tutto solo, conclude in maniera centrale e debole favorendo la respinta di Frattali. I bianco verdi vanno per la prima volta al tiro al minuto 43 con Paghera, al culmine di una ripartenza, ma la palla calciata dall’ex Lanciano finisce fuori di poco. La prima frazione si chiude qui, con la Salernitana che avrebbe meritato il vantaggio.

I granata rientrano dagli spogliatoi troppo rilassati, e l’Avellino prima con Bastien poi con Tavano (46’ e 48’) sfiora il vantaggio. La Salernitana si scuote e torna in controllo del match. A questo punto Tesser si gioca la carta Trotta, ormai in partenza alla volta di Sassuolo, al posto di Tavano. Al 65’ è proprio Trotta a rendersi pericoloso approfittando di un errore di Trevisan, ma Terracciano è bravo a chiudere il primo palo ed a respingere la conclusione dell’irpino. L’Avellino cresce e grazie all’innesto di Insigne trova nuova linfa che si concretizza con la rete al 72’ del vantaggio bianco verde. L’ex Reggina crossa sul secondo palo dove indisturbato arriva Trotta che deposita in rete la palla dell’1-0. I lupi sull’onda dell’entusiasmo vanno vicini al raddoppio con D’Angelo al 75’ ma Terracciano in uscita disperata dice no. Torrente si gioca la carta Donnarumma passando al 4-3-1-2. La Salernitana al 90’ tenta l’assalto disperato ma prima Bovo, completamente solo, svirgola e manda fuori, poi Donnarumma conclude a lato da buona posizione. Sono gli ultimi sussulti del derby che va all’Avellino. In maniera del tutto immeritata.

AVELLINO – SALERNITANA 1-0

AVELLINO (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Biraschi, Jidayi, Chiosa; D’Angelo, Sbaffo (83’ Rea), Paghera; Bastien (69’ Insigne); Castaldo, Tavano (55’ Trotta). A disposizione: Offredi, Visconti, Nica, Petricciuolo, D’Attilio, Mokulu. Allenatore: A. Tesser.

SALERNITANA (3-5-2): Terracciano; Ceccarelli, Trevisan, Empereur; Colombo (75’ Donnarumma), Odjer (64’ Moro), Ronaldo, Zito (69’ Bovo), Franco; Gabionetta, Coda. A disposizione: Strakosha, Ronchi, Prce, Tuia, Bagadur, Oikonomidis. Allenatore: V. Torrente.

ARBITRO: Luigi Nasca di Bari (Di Iorio – Intagliata). IV uomo: Edordo Paolini di Ascoli Piceno

MARCATORI: 72’ Trotta

NOTE: Spettatori circa diecimila di cui un migliaio provenienti da Salerno. Ammoniti Colombo, D’Angelo, Trevisan, Ronaldo, Frattali, Biraschi

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