La Salernitana respira: Gori e Pestrin recuperano

Scritto da , 26 febbraio 2015

di Marco De Martino

SALERNO. Finalmente un sospiro di sollievo per Leonardo Menichini. Il tecnico della Salernitana ha infatti ricevuto buone nuove dal suo staff sanitario, che ha rimesso in sesto due elementi cardine della propria formazione, Ghigo Gori e Manolo Pestrin. Il portiere aveva subito un brutto taglio all’altezza del malleolo, suturato con cinque di sutura, in uno scontro di gioco con Potenza durante Salernitana-Foggia di venerdì scorso. Il capitano era invece reduce da un colpo al ginocchio subito durante il match di Melfi e che lo aveva costretto a saltare proprio l’incontro con i satanelli. Sono invece ancora fermi ai box, ma sempre più vicini al rientro, Bianchi, Pezzella e soprattutto Negro. Menichini potrà dunque schierare sia Gori che Pestrin dal 1’ in occasione del derby con il Savoia, ma non è detto che lo faccia. Almeno per entrambi. Infatti il tecnico sarebbe propenso a risparmiare Pestrin, forse l’unico davvero insostituibile della sua squadra, che è diffidato e che dunque rischia, in caso di ammonizione, di saltare la supersfida di sabato 7 marzo contro il Benevento all’Arechi. Va detto infatti che senza di lui in campo, la Salernitana ha vinto, stentando, solo una volta con il Martina all’Arechi. Poi ha collezionato due pareggi ed altrettante sconfitte. Nel caso però Menichini decidesse di risparmiarlo, a centrocampo agirebbero Favasuli e Moro. L’ex empolese non è però al meglio, visto che è reduce da una fastidiosa lombalgia, e potrebbe essere a sua volta rimpiazzato da Bovo. In ogni caso il trainer sembra orientato a schierare la sua squadra con il 4-2-3-1, accantonando, almeno per un turno, il 4-3-3 visto all’opera nelle ultime settimane. In tal caso sugli esterni agirebbero Nalini e Gabionetta (anch’egli diffidato, al pari di Franco e Perrulli), con Calil affiancato dallo scalpitante Mendicino in attacco. In difesa, sempre a causa della spada di damocle della diffida, potrebbe andare in panchina Trevisan a vantaggio di Tuia, che andrebbe a formare così la coppia di difensori centrali con Lanzaro. Sugli esterni dovrebbero essere, infine, riconfermati, Colombo a destra e Bocchetti a sinistra. Un undici maggiormente votato all’attacco per sfruttare le amnesie difensive di un Savoia che sarà costretto a scoprirsi perché, allo stesso modo ma per obiettivi differenti, dovrà assolutamente cercare i tre punti.

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