La Salernitana cala il poker con Gustavo e Mancini

Scritto da , 21 Ottobre 2012
image_pdfimage_print

Concreta, cinica, compatta. Brava a soffrire il giusto, cattiva quando è stato il momento di colpire. Un gol per tempo e la Salernitana conquista la quarta vittoria consecutiva, proseguendo la scalata alla zona promozione. Al Granillo, gara giocata praticamente in casa con oltre 500 tifosi al seguito, la squadra di Perrone vince da grande squadre regolando un volenteroso Hinterreggio. Gustavo nel primo tempo, Mancini nella ripresa gli autori delle reti che valgono tre punti. Un’ottima partita che fa addirittura dimenticare che alla squadra granata manchino quattro giocatori importanti come Ginestra, Mounard,?icci e Tuia. Giocatori che sarebbero titolari in qualsiasi squadra di questo campionato di Seconda Divisione. Ma che sono stati egregiamente sostituiti in questa Salernitana che con Perrone alla guida ha ingranato davvero la quinta. In campo con il 4-3-3 con l’esordiente Vettraino nel tridente offensivo, la Salernitana ha atteso il momento giusto per colpire. non gioca a gran ritmo, come è nelle corde delle squadre di Perrone, ma coglie sempre l’attimo giusto in cui accelerare e castigare l’avversario.?ome al 43’, azione in profondità, Guazzo vede un corridoio libero dove Gustavo si inserisce e batte il portiere calabrese in uscita. Un vantaggio meritato perché nella prima frazione a rendersi pericolosa è stata solo la squadra granata con Guazzo in un paio di circostanze poco lucido sotto porta. Il vero segreto di questa squadra però è nascosto tra i piedi di Mancini. L’ex giocatore del Verona è davvero un lusso in questa categoria. Migliorato dal punto di vista fisico Mancini fa davvero la differenza.?d è anche normale che sia lui a chiudere la sfida al 73’: contropiede mortifero con Guazzo che serve proprio Mancini che realizza il primo gol della sua avventura granata. Cinica la squadra granata, che è stata brava anche a superare l’inevitabile momento di difficoltà ad inizio ripresa. Nei primi venti minuto della ripresa, complice il caldo chissà, la Salernitana ha lasciato troppo spazio ai calabresi. Con Khoris in campo la squadra dell’esordiente tecnico ?enuto ha provato a mettere in difficoltà i granata.? nel momento decisivo del match è stato bravo, come già avvenuto a Lamezia, il portiere Iannarilli.  Al 60’ è bravissimo a chiudere  su Aliberta, poi si esalta su conclusione di Alatri infine su punizione di Khoris pochi minuti prima del gol del raddoppio granata. Nel finale poi la Salernitana ha controllato sfiorando più volte anche il terzo gol, con Gustavo che chiama al miracolo Mengoni. Quarta vittoria e ritrovato amore anche con i tifosi.? fine gara grande festa sotto la curva occupata dai tifosi granata. Contenti anche loro di vedere finalmente una Salernitana serena, forte mentalmente e anche sul campo. Perrone ha riportato l’allegria, ma soprattutto serenità, facendo cose semplici, mettendo i giocatori nel proprio ruolo, senza tante alchimie o formule particolari. E il secondo posto che vale la promozione diretta dista solo tre punti. Impensabile soltanto un mese fa.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->