La Salernitana batte il Lanciano in amichevole

Scritto da , 7 agosto 2014
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EBOLI. Non c’è Gabionetta e allora ci pensa Mendicino. Con un azione da brasiliano, mix di potenza e fantasia, l’attaccante regala la vittoria alla Salernitana contro il Lanciano nell’ultimo test prima della coppa Italia. Una Salernitana meno frizzante rispetto al match col Parma, ma attenta e precisa. Anche se a volte un po’ scolastica, soprattutto nel primo tempo. Meglio nella ripresa, quando infatti è arrivato il gol che ha sbloccato il risultato. A chiudere il match ci ha poi pensato Tuia su punizione, Pur senza Foggia e Gabionetta, Somma non rinuncia all’amato 4-2-3-1: ad agire dietro Ginestra sono Volpe, Mendicino e Nalini che spesso e volentieri si scambiano la posizione. Occhi puntati a centrocampo su Giandonato, l’ultimo acquisto granata in ordine di tempo. Ed è proprio lui il migliore dei suoi. Seppur non al top della condizione, ha lasciato intravedere una discreta qualità a centrocampo. Ma anche personalità. In difesa, rispetto al match con il Parma, Lanzaro gioca al centro e a sinistra c’è Giacomini. Che i ritmi non siano elevati è inevitabile. La Salernitana con calma prova a giocare palla a terra, evitando inutili lanci lunghi. Non c’è però Gabionetta ad alzare il ritmo né si sforza a farlo il Lanciano di D’Aversa. La prima occasione al minuto 11: azione personale di Di Cecco, conclusione dal limite, con Gori bravo a deviare in angolo. La Salernitana trova pochi spazi in profondità e allora ci prova più volte dalla distanza con Pestrin e Mendicino ma con poca fortuna. Il Lanciano ci prova soprattutto sull’out mancino sull’asse Mammarella-Piccolo, con Colombo spesso preso in mezzo. Al 37’ il primo tiro in porta della Salernitana, ma sul calcio di punizione di Giandonato, Aridità blocca senza eccessive difficoltà. Nel secondo tempo inevitabile girandola di cambi in casa Salernitana e squadra granata che prende in mano il match. Al 55’ quando Mendicino dalla distanza impegna il portiere ospite, facendo le prove generali del gol. Al 58’ esplode il DIrceu. Fuga palla al piede di Mendicino che parte poco dopo il centrocampo, dribbling a ubriacare la difesa ospite e diagonale preciso che s’insacca. La risposta degli abruzzesi al 64’ con un calcio di punizione di Mammarella, alto sulla traversa e al 68’ con un tiro di Piccolo ben respinto dal giovane Sabbato. Ma a passare è ancora la Salernitana con un calcio di punizione di Tuia dai venti metri al 73’. Il Lanciano ci prova ancora con Turchi, ma la Salernitana, attenta e concentrata, non si distrae e raccoglie il meritato applauso dei propri tifosi.

SALERNITANA- VIRTUS LANCIANO 2-0

SALERNITANA (4-2-3-1): Gori (46’ Sabbato); Colombo (78’ Nappo), Lanzaro (70’ Trozzo, 88’ De Sio)), Trevisan (46’ Tuia), Giacomini (46’ Scalise); Giandonato (63’ Grillo), Pestrin (46’ Castiglia); Volpe (46’ Mounard), Mendicino (75’ Dragonetti, 88’ Tarallo), Nalini (56’ Bianchi); Ginestra (59’ Cappiello). All. Somma

VIRTUS LANCIANO (3-5-2): Aridità (46’ Casadel); Troest, Aquilanti (86’ Scrosta), Amenta (46’ Ferrario); Conti (69’ Gatto), Vastola (56’ Turchi), Agazzi, Di Cecco (87’ De Feo) , Mammarella (69’ Verna); Piccolo (69’ Bei), Thiam (69’ Monachello). A disposizione: Fioretti, Esposito, Nunzella, Bei, Di Prisco. All. D’Aversa

ARBITRO: Boggi di Salerno (Monetta-Grieco)

MARCATORI: 58’ Mendicino, 73’ Tuia

NOTE: Spettatori 700. Ammoniti: Vastola (L), Giandonato (S), Angoli 1-8 per il Lanciano. Rec. 0 pt, 5’ st

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