La rivolta dei commercianti contro De Luca

Scritto da , 20 Marzo 2021
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di Monica De Santis

E’ durata poco più di un paio d’ore una protesta di ristoratori, barristi, mamme no dad, parrucchieri ed estetiste che chiedevano di incontrare il governatore Vincenzo De Luca, per discutere con lui di ristori adeguati e uno stop ai tributi. una cinquantina di persone, molte delle quali titolari di Partita Iva, si sono, dunque, radunate ieri, nei pressi della sede del Genio civile con l’intenzione, di “bloccare la diretta” Fb di De Luca, solitamente registrata il venerdì mattina nella sede salernitana della Regione e trasmessa nel pomeriggio. “Siamo armati di fischietti – spiegano – per fermare questa diretta, è propaganda inutile a danno della cittadinanza. Siamo stanchi di essere presi in giro”. Su alcuni degli striscioni issati, la scritta “De Luca dove sono i ristori?”, “Blocco degli affitti e delle utenze e dei tributi locali” e “Dopo le elezioni zero aiuti”. Non ricevendo alcuna risposta e la possibilità di incontrare un rappresentante regionale alcuni manifestanti in corteo si sono poi diretti sul lungomare del centro cittadino fino ad arrivare in via Roma, nei pressi della chiesa di Santa Lucia. “De Luca vattene” e altri cori contro il presidente della Regione hanno accompagnato il corteo di protesta. Sulla via Roma, i commercianti, per una decina di minuti hanno interrotto il traffico veicolare con qualche disagio alla circolazione. Per evitare altri disagi alla circolazione alla fine una delegazione di quattro manifestanti è stata ricevuta in prefettura dal Capo di Gabinetto. Qui chiesto di incontrare il governatore per discutere con la Regione Campania delle misure anti Covid e delle chiusure degli esercizi commerciali. “Se non ci ascolteranno – dicono – manifesteremo ancora e bloccheremo tutta la Campania”.

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