La richiesta di De Mita: Luigi Cobellis in giunta

Scritto da , 3 giugno 2015

di Andrea Pellegrino

Archiviati i festeggiamenti, l’orologio scandisce i tempi per affrontare il nodo sospensione. Così sul tavolo di lavoro di Vincenzo De Luca ci sono già i nomi della nuova giunta, da formalizzare entro poco tempo, nella speranza che sia valida e che possa mantenere la guida della Regione durante il periodo di sospensione o comunque di ricorso al giudice ordinario contro gli effetti della legge Severino. Per ora s’attende la proclamazione e quel che accadrà il giorno successivo con l’opposizione, soprattutto il Movimento 5 Stelle pronto a presentare ricorso contro gli atti prodotti dal neo presidente. Da Roma l’unica notizia che giunge è che «la legge Severino per ora non si tocca». Da Salerno spingono affinché Renzi intervenga con un proprio decreto: ossia consentendo alla giunta di resta in carica, o comunque al consigliere anziano di avviare la legislatura. Il tutto per evitare anche un possibile commissario. Comunque De Luca ha già annunciato che in tempi brevissimi la giunta ci sarà. E sarà di “alto profilo e avrà figure provenienti dalla società civile”. In pratica per ora il neo governatore vorrebbe evitare di far entrare consiglieri regionali nell’esecutivo. Tutti esterni, almeno per la prima fase. Da Nusco pare arrivino già le prime indicazioni. Superata l’ipotesi Antonia De Mita pare che l’ex presidente del Consiglio abbia calato il nome di Luigi Cobellis, in primis come possibile vicepresidente, in alternativa comunque come assessore regionale. Quanto al vice la trattativa resta su Raimondo Pasquino, seppur dall’Udc non ci sarebbe stato ancora il via libera. L’ex rettore è anche ex Udc, ed è per questo che Ciriaco De Mita pare non abbia alzato il pollice. Un nome, poi, dovrà giungere da Salerno. E a quanto pare sarà difficile piazzare Franco Alfieri. Per il sindaco di Agropoli pare ci sia una “promozione” all’interno del Partito democratico. Il fedelissimo Umberto De Gregorio potrebbe approdare nello staff presidenziale mentre un ruolo sarà dato a Franco Malvano e nulla esclude che l’ex questore di Napoli, non eletto in Consiglio regionale, si possa occupare di sicurezza. Infine contatti anche con Umberto Ranieri e con i cozzoliniani e bassoliniani. Anche a loro toccherà un posto di primo piano nel governo regionale. Un posto che i socialisti hanno già rivendicato.

Consiglia

Cronaca

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->