La Primavera di Botticelli diventa una Barbie

Scritto da , 31 ottobre 2013

di Marta Naddei

Botticelli se ne dovrà fare una ragione. La sua Primavera, protagonista dell’ottava edizione di Luci d’Artista, non è più quella di una volta. Almeno non a Salerno. Chi si aspettava di trovare una riproduzione che richiamasse, anche lontanamente, una delle opere d’arte più belle della storia sarà rimasto deluso non appena messo piede in piazza Flavio Gioia. La luminaria che dovrebbe raffigurare la Primavera di Botticelli a Salerno è stata probabilmente rivisitata in chiave eccessivamente moderna, tanto da indurre lo spettatore a chiedersi quale sia il nesso con la Venere botticelliana e gli altri otto personaggi dell’opera. Bionda, avvenente, con uno svolazzante abito rosa con vistoso spacco sulla sinistra. Insomma, quanto di più distante dalla virginale e casta dea del grande pittore fiorentino. Sul web si sono scatenati i più ironici e disparati paragoni. Dalla Barbie alle ballerine del Mouline Rouge al ritratto di un indignato Sandro Botticelli sui Figli delle Chiancarelle. Insomma, l’installazione luminosa il suo impatto lo ha avuto, forse distante da quello che immagina il sindaco Vincenzo De Luca. E chissà cosa ne penserà il padrino di Luci d’Artista 2013, Vittorio Sgarbi, tanto competente quanto pungente critico d’arte, che presenzierà all’accensione delle Luci venerdì. Intanto, nella mattinata di ieri, si è riunita la commissione consiliare Annona proprio per discutere dell’evento Luci d’Artista e della relazione con il commercio salernitano. Diversi i punti toccati in sede di discussione: in primis, la convinzione che la manifestazione possa rappresentare una ottima opportunità per l’occupazione dei giovani salernitani, atteso che i gestori dei locali, per far fronte all’afflusso di persone, dovranno incrementare il proprio personale dipendente. Allo stesso tempo, il presidente della commissione, Felice Santoro, ha ribadito l’importanza dell’implementazione dei servizi igienici in città, in particolare nella zona del centro. Così come si dovrebbe procedere al potenziamento, da parte degli uomini del corpo di polizia municipale, della lotta alla sosta selvaggia e alla doppia fila che, se nei giorni normali rappresentano una vera e propria piaga per la città, nel periodo delle Luci diventerebbero devastanti.

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