La pizza buona di Torrione

Scritto da , 15 Giugno 2021
image_pdfimage_print

di Alfonso Angrisani

Qualche nostro lettore, in più occasioni, ci ha invitato a ricordare la buona pizza, del nostro quartiere. Non avendo piena disponibilità di materiale fotografico, facendo appello alla vostra memoria, e chiedendovi uno sforzo, nel presente articolo, faremo un viaggio immaginario tra le pizzerie storiche di una volta. Uno dei più vecchi ristoranti di Torrione, è stata senz’altro la trattoria e pizzeria da Mario, conosciuta dai salernitani come la pizzeria del Muto, ( l’appellativo è collegato allo storico pizzaiolo, all’ anagrafe Francesco Adinolfi, il quale aveva un handicap, pur essendo udente non era in grado di parlare), l’esercizio commerciale, risale ai primi anni cinquanta, nacque come cantina e per circa cinquanta anni è stato gestito, dai coniugi Alfinito (la signora Matilde Stanzione e suo marito Mario Alfinito, che è deceduto nel dicembre 2020), una pizza unica e leggera, un impasto delicato, il locale si presentava familiare, era tutto in legno, costituito da un ampio ambiente, vicino la porta d’ingresso, vi era una vetrinetta con le diverse specialità della casa, poi una saletta con alcuni tavolini, le pizze venivano preparate in una stanza che comunicava, con una finestra, la genuina e cordiale accoglienza della Signora Matilde, che non si tirava indietro, in operazioni di solidarietà e di soccorso verso il prossimo, qualche lettore attento ricorderà le varie frasi scritte dai vari quadretti appesi nel locale, che spesso leggevamo mentre aspettavamo le nostre pizze d’asporto, che venivano messe nella carta e separate da una serie di ziti crudi; cercando di spolverare, la memoria le frasi che notavano sono le seguenti : “Adamo è stato uno sposo felice perché non aveva la suocera”; oppure “Il cliente ha sempre ragione”, oppure una immagine di Troisi che diceva” chi fatica magna chi nu fatica magna e bev”. Un’ altra pizzeria che ricordiamo con piacere è stata la Tavernetta gestita dalla famiglia Pellizzini, una pizza buonissima, ed un buona cucina, il locale era frequentato, e disponeva di posti a sedere in una veranda con le luci gialle, che era ubicata in Via Alfonso Russo angolo via Alfredo De Crescenzo. Le vie del gusto, ci portano a Via Abella Salernitana al ristorante “il Pescatore” gestito dalla famiglia Romano ,dove oltre la pizza, con poche migliaia di lire potevi mangiare un ottimo spaghetto alle vongole. A fianco alla Pasticceria Peppino e di fronte la Moda Botique di Enzo Pellegrino , ricordiamo il primo pub di Torrione chiamato “American Bar”, come dimenticare i calzoni fritti al gusto di wurstel e Ketchup, i buonissimi panini, e le buone pizze preparate da Don Achille. Percorrendo il lungomare, nei pressi del Vecchio Ostello , ritroviamo la pizzeria “La Lanterna” e ricordiamo con affetto, la sala esterna sul lato strada e le saletta interna. Come ultima tappa del nostro viaggio, facciamo un salto negli anni novanta, ci troviamo in Via Pietro del Pezzo, nei pressi della farmacia Vairo , entriamo in un ristorante chiamato “il Piccolo Sergio”, gestito dalla famiglia Schiavone, all’ingresso una piccola sala d’attesa, poi di fronte il forno, ed una ampia sala con tavoli. La buona cucina casereccia della Signora Antonia, è un binomio di tradizione e gusto, tra le pizze della casa ricordiamo la famosa Gerry (patate lesse e fior di latte) la Pizza del Muto e la Sergio 1. Il servizio familiare, gestito in maniera eccellente da Gerardo e da Valentina. Un luogo dove ti sentivi a casa, ed oltre un buon pasto trovavi una parola di conforto della famiglia Schiavone. All’ingresso vi erano due tavoli dove aspettavano i clienti, che avevano ordinato la pizza d’asporto, mentre nella sala dove si trovavano i tavoli, vi erano due poster uno di Tom Cruise e l’altro di due bambini che si baciavano dietro una rete da tennis. Concludendo questo viaggio immaginario, si ricorda che la buona pizza a Torrione è stata mangiata, negli anni ottanta e novanta, anche da Pizza & Pizza sul lungomare dove spesso festeggiavamo i compleanni, da Red Lion a Via Orofino, ed alla Pizzeria Flamenco a Via Torrione. Non ci resta che salutarvi, rinnovando il nostro appuntamento con la nostra rubrica di Sei di Torrione, la prossima settimana.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->