La Penultima Giornata di Gare a Piazza di Siena

Scritto da , 28 maggio 2017

DOMINANO TURCHETTO, BILLOT E FILIPPO MARCO BOLOGNI CHE SALTA FINO AD 1,90 NELLA SEI BARRIERE.

A cura di Giulia Iannone

Dopo la grande intensa emozione di ieri, ossia la Vittoria della squadra azzurra,  nella Coppa delle Nazioni dopo 32 anni di assenza dal gradino alto del podio, è difficile continuare. Dopo il bagliore negli occhi è difficile tornare alla normalità di colpo.

E’ Roberto Turchetto a trionfare nella class 6 di oggi, sabato 27 maggio a Piazza di Siena, nella categoria a tempo, in sella a Topper Z, stallone Zangesheide di 10 anni da triple X. Ha chiuso con netto il cavaliere originario di padova ma che vive a Milano,  nel tempo di 55.75. Alle sue spalle con il tempo di 56,58 il francese Mathieu Billot in sella alla femmina sella francese di 8 anni da Diamant de Semilly poi subito seguito da Kara Chad , per il Canada, con netto nel tempo di 57.26 su Bonita Z , femmina di 11 anni Zangescheide. Da segnalare il piazzamento azzurro di Francesca Arioldi in sella a Loro Piana Celtic , castrone KWON di 10 anni da Montender che ha chiuso con 0 nel tempo di 57.88. Erano 50 i partenti in questa categoria.

Alle 14.45 va in scena la class 7, Table A with jump off  vinta dal francese Mathieu Billot – che già avevamo trovato sul podio in mattinata- e che chiude con doppio netto ed il tempo di 37,58 in barrage su Ilena S femmina di 9 anni BWP da Verdi. Secondo il nostro azzurro davvero in grande spolvero, Lorenzo De Luca in sella a Halifax van het Kluizebos stallone Bwp di 10 anni da Heartbreaker . per lui doppio netto nel tempo di 37.98. terzo posto per l’irlandese Shane Sweetnam su main Road – castrone di 9 anni SWB da Heartbeat che termina con doppio netto nel tempo in barrage di 39.42. Il protagonista di questa categoria, il francese Billot ha 35 anni e sa di poter contare su di una ottima cavalla davvero velocissima, di soli 9 anni. Alle ore 18.30 occhi puntati sulla sei barriere che ormai da alcuni anni ha preso il posto della categoria di Potenza. La vittoria sorride a Filippo Marco Bologni su Cassino stallone Holsteiner di 10 anni da Cassini I, con il quale è arrivato a saltare fino all’1,90. Del grigio che lo ha aiutato a trionfare in questa categoria il giovane  Bologni ha detto: “È un cavallo veramente di tanto cuore, perché davanti ad  un salto così ci vuole molto coraggio, non vuole toccare mai, è molto rispettoso”. In merito alla  formula di gara, Bologni conferma: “E’ la gara più facile da capire per il pubblico perché c’è uno scontro diretto ed è veloce: chi passa va avanti e gli altri stanno fuori”. Alle sue spalle il napoletano Eugenio Grimaldi su Unit 2 femmina Hannover di 10 anni da Uccello. Questo binomio ha commesso errore sul metro e novanta . Questo tipo di gara piace molto al cavaliere erede della dinastia Grimaldi “Perché spettacolare e contemporaneamente rispettosa nei confronti dei cavalli, che vedono al di là del salto. E’ una gara aperta a tanti e sicuramente crea tanta scena. Ringrazio Loro Piana che mi ha permesso di montare con i colori blu e oro”. Erano 11 i binomi al via in questa categoria , la gara è stata determinata dagli accadimenti del secondo barrage. Il percorso base misurava 1,65 per poi arrivare a 1,80 e poi 1,90. Domani Gran Finale a Piazza di Siena : in mattinata gli appuntamenti nazionali con la seconda manche della Coppa dei Giovani e la gara riservata ai pony. Alle 12.15 la categoria a difficoltà progressive su altezze 1,45. Per chiudere in bellezza l’85ma edizione dello Csio Romano con il tradizionale appuntamento del Gran Premio Roma.  50 i cavalieri alla partenza. Sarà un cavaliere azzurro ad avere la meglio sugli altri? Fosse questo l’anno in cui si sciolgono i sortilegi?

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