La parrocchia di San Leonardo cade a pezzi La messa viene celebrata in un garage

Scritto da , 16 marzo 2018

Marco Giannattasio

Da oltre due mesi, circa 2400 abitanti del quartiere “San Leonardo” di Salerno, che fanno riferimento ad un’unica parrocchia, sono rimasti senza la loro chiesa e di conseguenza senza le attività collegate all’oratorio. Alcune crepe, apparse all’interno del luogo religioso risalente al 1933 che fu donato dalla famiglia Cioffi alla Curia, hanno portato ad una prima verifica tecnica che, successivamente, ha comportato la chiusura della chiesa per motivi precauzionali. Per questo, da oltre sessanta giorni, il parroco don Antonio Quaranta è costretto a celebrare la Messa all’interno di un locale commerciale già adibito ad oratorio, il circolo “Don Giuseppe Cerrone”. Una struttura di pochi metri quadrati. Questa situazione, però, ha portato alla sospensione di quasi tutte le attività, dai laboratori ai corsi di cucina al doposcuola gratuito. La comunità ha inviato una lettera all’arcivescovo di Salerno Luigi Moretti per arrivare in tempi rapidi alla messa in sicurezza della loro chiesa oppure di trovarne una alternativa, spaziosa ed in grado di ospitare tutte le attività. Resta, nel frattempo, il problema per battesimi, comunioni, matrimoni e funerali. Il parroco della “Chiesa San Leonardo” don Antonio si è rifiutato di rilasciare dichiarazioni, augurando solamente una felice pasqua. Tale uomo di chiesa è diventato, grazie al suo carattere gioioso ed amorevole, anima e motore della comunità parrocchiale della zona. La chiesa di San Leonardo, però, porta male i suoi anni: lo raccontano le crepe ai muri ed al soffitto, che, una volta comparse, hanno reso necessaria una prima verifica tecnica, a seguito della quale, si è proceduto alla chiusura. Maria Rosaria Amoroso, fedele della Chiesa San Leonardo, ha dichiarato: “Il problema della chiusura della Chiesa persiste, anche se durante la settimana questo modesto oratorio sembra essere in grado di sostenere l’afflusso di fedeli; ma per quanto riguarda la messa della domenica la situazione sta diventando sempre più sofferente”. La struttura fatiscente ha costretto, dunque, i fedeli a trasferirsi in un locale per la celebrazione della santa messa, creando non pochi disagi ai fedeli e allo stesso sacerdote che chiedono ora la messa in sicurezza della parrocchia salernitana, da sempre punto di riferimento dei fedeli della zona.

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