La Paolino va all’anti camorra

Scritto da , 7 Agosto 2015
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di Andrea Pellegrino

Si sono insediate ieri mattina le quattro commissioni speciali istituite dal Consiglio regionale durante l’ultima seduta. Le presidenze, così come da regolamento, sono state assegnate tutte all’opposizione seguendo una ripartizione tra le forze politiche di minoranza. Una quinta commissione speciale si insedierà alla ripresa dei lavori del Consiglio e la presidenza andrà, secondo un accordo già sancito, a Fratelli d’Italia, partito che per ora è rimasto fuori dai giochi.
Valeria Ciarambino (M5S) è stata eletta presidente della commissione regionale Trasparenza, Controllo sull’attività della Regione e di tutti i fondi. Vice presidente è stata eletta, Carmela Fiola (Pd); segretario, Luciano Passariello (FdI). La scafatese Monica Paolino (Forza Italia), moglie del sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, è stata eletta, invece, presidente della Commissione Speciale Anticamorra e beni confiscati. «Ci attende un lavoro di grande responsabilità su temi importanti – ha detto la Paolino dopo la nomina – il mio impegno per contribuire al riscatto della Campania. Ringrazio maggioranza e opposizione per aver sostenuto la mia nomina. E’ un riconoscimento che condivido con il partito, con il mio leader, Mara Carfagna, con i tanti militanti e amministratori della provincia di Salerno che hanno contribuito a mantenere alta la bandiera del partito e che da sempre si impegnano sui temi della legalità, camorra e utilizzo dei beni confiscati». Vice presidente della commissione anticamera sarà Vincenza Amato (Pd) e segretario, invece, il giovane consigliere regionale forzista Gianpiero Zinzi. Quest’ultimo è stato eletto, tra l’altro, presidente della commissione Terra dei Fuochi, bonifiche, ecomafie e ciclo dei rifiuti. Vice presidente, invece, sarà Loredana Raia (Pd), e segretario Carmine Mocerino (Caldoro Presidente).
Infine, Pasquale Sommese (Ncd) è stato eletto presidente della commissione Sburocratizzazione e Informatizzazione della pubblica amministrazione. L’ex assessore regionale al turismo è stato recentemente coinvolto in una inchiesta giudiziaria su alcuni appalti nel casertano.  «Orgoglioso di essere stato nominato presidente della commissione sburocratizzazione e informatizzazione della Pubblica amministrazione – ha commentato Sommese – Una nuova sfida che come sempre porterò avanti con duro lavoro e determinazione». Vice presidente, Antonietta Ciaramella (Pd) e segretario, Luigi Cirillo. Soddisfazione a metà è stata espressa da Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale. I grillini, infatti, dopo tante richieste riescono a strappare la guida di un organo di garanzia ma attaccano: «il M5S che rappresenta il 18% dell’elettorato campano, è stato trattato alla stregua di Ncd, che ha un solo consigliere, cui è andata la presidenza della IV commissione speciale. A ciò si aggiunge il forte rammarico per la commissione Anticamorra che il M5S aspirava ad ottenere nell’ottica della corretta rappresentanza delle forze politiche in campo e della commissione Terra dei Fuochi la cui presidenza è andata a Forza Italia, lo stesso partito che ha realizzato meno del 2% delle bonifiche e che ha perso 130 milioni di fondi europei per il ripristino dei siti contaminati». Comunque, dichiarano i consiglieri del Movimento 5 Stelle: «L’elezione del M5S alla presidenza della I commissione speciale Trasparenza col consigliere Valeria Ciarambino segna l’inizio di un nuovo corso all’interno del Consiglio regionale della Campania».
Intanto protestano Idv e Verdi che chiedono un incontro della coalizione.  «E’ necessaria una riunione di maggioranza per definire come mantenere in piedi lo spirito della coalizione», dice Francesco Borrelli (gruppo Verdi – Psi): «Non abbiamo partecipato all’insediamento delle commissioni speciali perchè non siamo stati coinvolti». Dall’Idv, Di Nardo rincara: «Riunione di coalizione? Noi di Idv la stiamo ancora aspettando»

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