La Musica e il ricordo

Scritto da , 9 Luglio 2019
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Tutto pronto per la XXII edizione dei Concerti d’Estate di Villa Guariglia, tredici concerti per l’intera provincia di Salerno dal 9 al 7 agosto, con un evento speciale in settembre a Cava de’ Tirreni. Tre dediche speciali, per Giovanni De Falco, Emidio Cecchini e Tatiana Kirieva

 Di OLGA CHIEFFI

 

I Concerti d’Estate di Villa Guariglia, cercano sin dalla loro ideazione, di lasciare un segno che sia concreto, d’intrecciare la voce degli strumenti e quella dell’uomo, un’unica voce che prende vita nell’arte che si fa storia. Le arti, la musica tracciano una linea che non si interromperà mai, giungendo vincitrice fino alla fine dei tempi e questa edizione porta in calce tre dediche a persone che hanno creduto in essa e ad essa hanno consacrato la loro vita e la loro opera, il M° Giovanni De Falco, Emidio Cecchini e Tatiana Kirieva. È questo il filo rosso che da sempre unisce gli eventi in cartellone per i “Concerti d’Estate di Villa Guariglia”, sin dalla prima edizione. E lo ritroviamo anche quest’anno nei tredici appuntamenti che si terranno dal 9 luglio al 7 agosto tra Salerno (Area Archeologica di Fratte), Aquara, Baronissi, Cetara, Minori e per la prima volta anche in provincia di Avellino e precisamente a Morra De Sanctis. A settembre, poi, ci sarà un evento speciale che chiuderà l’estate in musica del festival. Confermata anche la formula con gli itinerari musicali, gli incontri d’autore ed i percorsi enoculturali. La XXII edizione dei “Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour” è organizzata dal Cta di Salerno con il contributo ed il patrocinio della Provincia di Salerno, del Comune di Salerno, del Consiglio Regionale della Campania, del Conservatorio Statale di Musica “G. Martucci” di Salerno – AFAM, del Comune di Aquara, del Comune di Baronissi, del Comune di Cetara, del Comune di Minori e Pro Loco, del Comune di Morra De Sanctis e Pro Loco, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana ed il patrocinio di Acli Salerno, Coldiretti Salerno e dell’Associazione “Amici dei Concerti”. Il concerto inaugurale fissato per martedì 9 luglio nell’Area Archeologica di Fratte sarà un omaggio al clarinettista e didatta Giovanni De Falco, scomparso in febbraio. Il suo collega, l’amico, Gaetano Falzarano, insieme al Quartetto d’archi dell’Orchestra Filarmonica di Benevento, avrà il compito di evocare il suo Mozart, compositore d’elezione nel repertorio del M° De Falco, con il misterioso Stadler Quartett, di cui ricordiamo una felicissima revisione del maestro per quartetto d’archi e clarinetto bassetto, unitamente a una Fantasia virtuosistica di Danzi sul celebre duetto “Là ci darem la mano” dal Don Giovanni mozartiano. Doppio appuntamento per il 10 luglio, con la serata di Preludio Noir, nel salone della Fondazione Menna, sede dellapresentazione del volume di Piera Carlomagno “Una favolosa estate di morte” edito da Rizzoli e a seguire, alle 21, nell’aerea archeologica di Fratte, la St. Benedict’s School Youth Big Band, Choir and Percussion Ensemble, diretta da Christopher Eastwood, direttamente da Londra, prescelta per ritirare il premio alla memoria “Emidio Cecchini”. Un riconoscimento, che è occasione per ricordare il compianto Presidente di Acli Arte e Spettacolo, scomparso prematuramente, un tributo all’uomo, al dirigente ed all’artista che ha saputo tramutare in impegno sociale, il suo talento artistico e professionale. I giovanissimi strumentisti che bisseranno il concerto l’11 luglio nella splendida cornice del Porto di Cetara e il 12 luglio nella piazza di Aquara, proporranno un programma composito tra il pop americano, colonne sonore di film e il musical. Giro dei cinque continenti, il 16 luglio, nell’Area Archeologica di Fratte con le “Etno in Note” del coro giovanile “Il Calicanto”, diretto da Silvana Noschese. Cantare vuol dire dar vita a un’esperienza umana fondata su qualcosa di ineffabile e sfuggente: la ricerca di un suono, del proprio modo di far musica, della musica stessa, che fa proprie le diversità da Mae-e per l’Asia a Song of hope per l’America, sino alle tradizioni dell’Oceania e dell’Africa, con un omaggio a Napoli e a Faber per l’Europa. La serata del 17 luglio sarà dedicata al commissario Ricciardi. Parterre de roy per “I sensi di Ricciardi” a cura di Brunella Caputo e Sabrina Prisco, che vedrà la tripla performance di Maurizio De Giovanni, con il sassofonista Marco Zurzolo e l’artista Marco Vecchio, pronti a calarsi e calarci nella sua Napoli affascinante, contaminata e ricca di contraddizioni. Tre giornate tra i diversi volti del jazz saluteranno nell’area Archeologica di Fratte il 18 luglio la performance dell’Illogic trio del pianista Lucio D’Amato, che ama giocare con soluzioni nate e “allevate” in ambito squisitamente jazzistico, sulle quali saranno tolte le briglie alla fantasia, in un fluxus di idee in continua evoluzione nel loro sviluppo, il 19 luglio il tributo a Frank Sinatra di Gianluca Guidi, sostenuto da un interessante trio, che affronterà i grandi classici di The Voice, su architetture, ricche di luci, di segni, in una iridescente e caleidoscopica creatività, formante un mosaico affermazione di spontaneità, feeling, semplicità, mentre il 20 luglio sarà l’Academic Ensemble di Guglielmo Guglielmi, con special guest il sax tenore di Sandro Deidda ad accompagnarci tra gli autori del jazz contemporaneo, dal be bop a oggi. Il 23 luglio i “MusicaStoria” rinverdiranno i fasti della nostra tradizione in “Spasiba”, stavolta, inaspettatamente, in memoria di Tatiana Kirieva, anima dell’Orfanotrofio di Zhodino, e di questo forte legame, attraverso la musica, tra la Bielorussia e Salerno. Il 24 aprile 1865 Francesco De Sanctis, ministro dell’Istruzione nel 1861, tramite le pagine del giornale L’Italia, consigliò al successore Giuseppe Natoli, che ricopriva l’incarico in quel momento, di tenere lontane le sirene di materie “superflue” come la musica, poiché “non producono valentuomini, ma buffoni”. Fortunatamente le cose non sono andate così e il 24 luglio a Morra De Sanctis paese natale del grande storico e critico della letteratura italiana si esibirà Noreda Graves, una delle voci soul più apprezzate d’America, sostenuta da un quartetto made in Salerno. Nota internazionale per il cartellone dei Concerti d’Estate il 25 luglio in quel di Minori con la violinista Bulgara Kameliya Naydenova in duo con il fisarmonicista Armando Rizzo, latori di un programma che spazia da Handel al Tango Nuevo di Piazzolla, fino ai virtuosismi tzigani di Monti e Brahms, prima di chiudere il 7 agosto nel Parco del Ciliegio di Baronissi con i Camera Soul, un nuovo fenomeno italiano R&B, con i quali sembra di entrare in una splendida isola assolata dai colori vivaci, con il calore che rende soffusa la vista e i suoni che si legano in un mix che sposa armonia e qualità melodica del jazz e l’incalzare liberatorio e afrodisiaco del funk e del Soul. In settembre evento speciale a Cava de’ Tirreni, nell’incantevole chiostro del Complesso Monumentale di San Giovanni.

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