“La mamma di Esposito a Salerno? Bene, ma noi dimenticati dal sindaco”

Scritto da , 8 novembre 2014
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“La mamma di Ciro Esposito a Salerno? Una cosa bella ma dei nostri ragazzi il sindaco si è dimenticato. Non ci ha mai pensato”. Anna Lioi, la mamma del piccolo Enzo che insieme a Ciro, Giuseppe e Simone perse la vita nel tragico rogo del treno è sempre combattiva per tenere alta la memoria dei ragazzi. “Pensa che oggi (ieri per chi legge n.d.r) sono stata al cimitero per festeggiare il compleanno di mio figlio: 32 anni. Sono passati 15 anni, nessuno si ricorda di loro. Pensa che il nuovo Prefetto voleva far togliere lo striscione dallo stadio Arechi. Ho dovuto parlargli io. Certo, la presenza della mamma di Ciro Esposito era una buona occasione per un’opera di solidarietà anche tra Salerno e Napoli, un modo per ricordare tutti. So è persa una buona occasione. Io sono solidale con tutte le mamme che hanno perso un figlio, da me vengono in tante per parlare del loro dramma, ma su di noi è calato il silenzio”. In che senso “Il sindaco è stato al cimitero per la morte del vice prefetto, è passato per la tomba dei ragazzi e non si è nemmeno fermato. E’ un esempio. Non c’è un articolo, un’iniziativa, una preghiera. Noi soffriamo in silenzio il nostro dolore, Ciro ed Enzo sono morti per aiutare i compagni

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