La Lega Salerno ad un passo dal tracollo, tra accuse e polemiche si prova a pensare alle amministrative

Scritto da , 8 Ottobre 2020
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di Erika Noschese

Una riunione dai toni particolarmente accesa quella che si è tenuta martedì sera presso la sede provinciale della Lega Salerno. Per il coordinatore provinciale e locale, rispettivamente Nicholas Esposito e Rosario Peduto doveva essere l’occasione per fare il punto della situazione dopo le regionali in Campania e iniziare a gettare le basi per le amministrative in programma, a Salerno, nella primavera 2021. “L’imboscata” dei giovani sembra però aver stravolto gli equilibri e la riunione si è trasformata in un vortice di accuse rivolte all’ex coordinatore provinciale della Lega giovani Tiziano Sica. Quest’ultimo, infatti, avrebbe chiesto più volte di poter parlare con Esposito per capire i motivi della sfiducia. Il coordinatore provinciale, dal canto suo, avrebbe liquidato il tutto con una motivazione tutt’altro che soddisfacente, accusando Sica di aver boicottato una manifestazione in provincia di Napoli, durante la campagna elettorale. Presenti alla riunione anche l’ex rettore dell’Unisa Aurelio Tommasetti e Dante Santoro. Proprio su quest’ultimo, come anticipato ieri attraverso queste colonne, si sarebbe concentrato il discorso per le amministrative 2021: la Lega sta ipotizzando una candidatura di Dante Santoro alla carica di primo cittadino, dopo la sconfitta delle regionali. Nel frattempo, la guerra interna al partito continua: mentre si susseguono gli addii Tiziano Sica sta provando a mettere a conoscenza di quanto sta avvenendo nella città capoluogo proprio Matteo Salvini. Il giovane leghista, infatti, ha provveduto a scrivere una lettera che ha inviato al leader del Carroccio, ai parlamentari e ai vertici regionali del partito per portare a conoscenza le problematiche del territorio, i comportamenti del coordinatore provinciale.

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