La differenziata perde molti punti ma in un mese calo netto dell’indifferenziato

di Monica De Santis ed Erika Noschese

Cala l’indifferenziato a Salerno, segno che la raccolta differenziata inizia a produrre i suoi frutti e, verosimilmente, aumenta di qualche punto percentuale. Forte dei controlli che Salerno Pulita, grazie all’impegno del presidente Vincenzo Bennet e dell’assessore alle Politiche Ambientali Massimiliano Natella stanno effettuando su tutto il territorio del capoluogo di provincia, qualcosa inizia a cambiare e, forse, i cittadini sono più attenti nel conferimento dei rifiuti. Di fatti, se dal 30 maggio al 4 giugno l’indifferenziato era pari 521560 chili un primo calo si verifica già dal 6 all’11 giugno con 499080 raccolti. Netto calo in questi ultimi giorni: dal 13 al 18 giugno, infatti, l’indifferenziato raccolto è pari a 440860 chili mentre dal 20 al 25 giugno ammonta a 398980 chili. Una differenza notevole, considerando il periodo così ristretto. Da settimane, il presidente Bennet e l’assessore Natella sono per strada, a rovistare tra i rifiuti: spesso, cittadini e commercianti tendono a non conferire correttamente, riempiendo sacchi neri – illegali in quanto andrebbero utilizzati quelli trasparenti – di ogni sorta di rifiuto. Ad oggi, infatti, la raccolta differenziata è passata dal 78% al 56% ma l’obiettivo è quello di tornare al 78%. Ieri mattina, intanto, accompagnati dai vigili urbani, nuovo sopralluogo tra il centro cittadino e la zona orientale con ben 11 sanzioni amministrative elevate, tra condomini e attività ristorative e commerciali per l’errato conferimento dei rifiuti.