La denuncia dei vigili del fuoco: «Manca oltre il 50% del personale»

Scritto da , 4 dicembre 2012

Nel giorno delle celebrazioni in omaggio alla loro patrona, i vigili del fuoco denunciano i tanti problemi del corpo a cominciare dalla carenza di personale.  
La giornata è iniziata di buon mattino, con la celebrazione della Santa Messa da parte dell’Arcivescovo Luigi Moretti, presso la chiesa di Gesù Redentore, il quale ha elogiato i servizi resi alla cittadinanza dagli operatori del 115. Ci si è poi spostati nella vicina Caserma del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, sito in Via Sant’Eustachio, dove la leggera pioggia ha dato un ulteriore velo di commozione al momento della deposizione della corona d’alloro al monumento dei caduti, eroi che hanno sacrificato la propria vita per salvare quella altrui. Eroi troppo spesso dimenticati e troppo spesso non gratificati per le loro imprese. Nell’immaginario collettivo i Vigili del Fuoco hanno a che fare solo con incendi, ma in realtà il “fuoco” rappresenta la minore delle occupazioni: a fronte dei quasi 12000 interventi effettuati solo a Salerno in meno di un anno, molti sono stati richiesti per salvare vite umane, o cercare persone scomparse, senza dimenticare le tragedie metereologiche (ultimo in ordine cronologico l’alluvione in Toscana, che ha visto protagonisti nelle operazioni di salvataggio e messa in sicurezza della popolazione anche la sezione di Salerno).
Spettacolare, poi,  è stata la simulazione di svariati eventi fronteggiati quotidianamente dal comando: gravi incidenti stradali, messa in sicurezza di autoveicoli in fiamme, salvataggio di persone incastrate all’interno delle auto e di persone all’interno di palazzi in fiamme e/o diventati inagibili a causa di calamità naturali. Simulazioni che hanno reso giustizia all’impegno e al pericolo che ogni giorno queste persone fronteggiano per mettere in sicurezza la popolazione.
Sono state assegnate infine varie onorificenze al personale collocato a riposo, a testimonianza del lodevole servizio prestato nel corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, e al personale che ha ritirato la Croce di anzianità per avere prestato effettivo lodevole servizio nel corpo nazionale dei Vigili del Fuoco per oltre 15 anni, dando prova di capacità e zelo. Ad omaggiare gli uomini del 115 è stato il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Paolo Moccia, alla presenza dell’assessore provinciale della Protezione Civile, Attilio Pierro. L’evento di ieri mattina è stata una buona occasione per il Comandante Provinciale di denunciare la carenza di fondi e di mezzi, nonché di personale specializzato, contro i quali da tempo combatte il Comando per prestare servizio in maniera, come al solito, eccellente.
«Versiamo in condizioni di scarsa disponibilità economica che non ci permettono di coprire al meglio l’intero territorio. La carenza di organico è oggi superiore al 50%, in particolar modo di personale specializzato, abbiamo bisogno di capisquadra e capireparto. Nonostante questa forte crisi economica, tuttavia, con notevole sforzo, siamo riusciti a giungere a un potenziamento di territori quali l’area del Nocerino-Sarnese e a breve di Mercato San Severino». Queste le parole del Comandante Moccia, che si è auspicato per il 2013 «un nuovo approccio per rimodulare al meglio l’organizzazione del soccorso della provincia, nonchè del potenziamento di tutta l’area del Cilento, in base alla sempre maggiore richiesta di interventi, sia in inverno che in estate (la stima in tutto il 2012 per l’area di Salerno è di 13000 interventi effettuati, ndr): si è passati da una condizione di “emergenza” a una condizione di “ordinarietà” dei nostri interventi, a fronte di una sempre maggiore carenza di fondi».
 

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