La delibera sul nuovo Pua approda al Tar

Scritto da , 10 gennaio 2015
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Approda al Tar la nuova delibera di giunta sul Pua di Santa Teresa, approvata dall’esecutivo De Luca all’indomani delle prescrizioni imposte dalla Soprintendenza di Salerno. No Crescent ed Italia Nostra, questa volta, chiedono al tribunale amministrativo di Salerno la “definizione di tutti i giudizi pendenti innanzi al Tar, promossi contro il Comune, l’Autorità portuale e la Crescent srl”. La delibera, secondo gli ambientalisti, rappresenta: «l’evanescente tentativo di salvare l’edificato sia pubblico che privato, attraverso la rinuncia all’edificazione di tutti i volumi ancora da realizzare, sia pubblici che privati, ivi compresi quelli da destinare a negozi nel sottopiazza – si legge in una nota – La rinuncia all’edificazione delle Torri dell’Autorità Portuale, del comune di Salerno e dell’edificio Trapezio da destinare a sede della Capitaneria di Porto, dimostra che non si tratta di un Pua con valenza pubblica, ma di una mera costruzione privata”. Inoltre “l’approvazione della delibera 377/2014, rappresenta sic et simpliciter, la reiterazione dei reati oggetto del processo penale presso il Tribunale di Salerno, da parte di amministratori e Dirigenti comunali incompatibili”.  Italia Nostra annunciano dunque nuove battaglie, sia in sede penale che amministrativa, contro il nuovo Pua mentre l’amministrazione comunale è pronta a portare l’atto in Consiglio comunale, anche durante la prossima seduta in programma per fine mese.

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