La contraddizione di Sinista e Libertà: Calabrese ha votato ok al bando per la cessione

Scritto da , 10 Aprile 2013
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La posizione politica di Sel a Salerno ormai è abbastanza chiara: no alle ultime scelte urbanistiche, no alla vendita delle società municipalizzate. Insomma Sinistra e Libertà, smonta il castello di Vincenzo De Luca, e soprattutto le scelte economiche e urbanistiche adottate dall’amministrazione comunale. 
Che siano all’opposizione? Almeno ufficialmente no, in considerazione che due esponenti di Sel, sono parte organica della maggioranza. Tradotto Emiliano Torre, consigliere comunale di Sinistra e Libertà, non sembra abbia preso ufficialmente le distanze (anche se il suo voto è stato contrario sul piano della alineazioni) e Gerardo Calabrese, resta ancora nella giunta De Luca. 
Anzi vi è di più. Al contrario delle perplessità mosse da Franco Mari e Marco Matano, esponenti cittadini di Sel, il loro assessore di riferimento (Calabrese) ha votato favorevolmente, nel corso della giunta dell’8 marzo scorso, alla vendita delle società.
Qualcosa non va in casa Sel, dunque. 
La base appare completamente distaccata rispetto alle scelte politiche che si mettono in pratica a Palazzo di Città. E non è un caso che i due esponenti cittadini abbiano chiesto quale sia la reale situazione economica del comune, pur avendo all’interno della maggioranza un consigliere ed un assessore, che in quanto tali potrebbero acquisire, in pochi minuti, tutti gli atti necessari, rispondendo, così all’esigenza di chiarezza chiesta dal partito. 
Insomma tempo di decisioni e di prese di posizioni. Non è che seguano la politica dei due forni?

 

10 aprile 2013

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