La Carfagna blinda Fi: “Non si tocca nulla”. Asse Ciccone – D’Acunzi, spunta Gambino

Scritto da , 17 giugno 2017
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di Andrea Pellegrino
Non si tocca nulla in Forza Italia. Parola di Mara Carfagna che avrebbe blindato il coordinamento provinciale azzurro. Non si tocca nulla, neppure a Salerno città, dove da tempo, ormai, manca il coordinatore cittadino. Insomma l’unico ad averci rimesso l’incarico è stato Antonio Roscia, mandato sei mesi fa a fare il commissario cittadino di Nocera Inferiore, per poi incassare la sconfitta e rassegnare, qualche giorno fa, le dimissioni. Con molta probabilità Roscia si prenderà un periodo di riflessione dalla politica, in attesa di far chiarezza sul caso Nocera Inferiore. Qui tutti ci hanno messo lo zampino ma per Carfagna & C., il caso è chiuso e si guarda avanti. Ora è tempo di guardare alle elezioni politiche, che sostanzialmente sono state la prima causa del flop elettorale di Nocera Inferiore. La guerra di bande ha lasciato Forza Italia senza seggi nella città dell’Agro. Ma scorrendo i responsabili, si sarebbe dovuto azzerare il coordinamento provinciale, considerato che lo stesso Enzo Fasano ha piazzato un candidato (Antonio Giacco) a zero voti.

Ma da qui sono passate anche i futuri accordi per le elezioni politiche. Ma l’analisi della vicenda vede, come primo elemento, la mancata adesione di Pasquale D’Acunzi a Forza Italia e l’impegno nella realizzazione della lista. Tant’è che D’Acunzi, paradossalmente, è l’unico che non ha indicato nessun nome in Forza Italia. Ma ciò non precluderebbe un ruolo futuro per l’attuale consigliere comunale nocerino. Lui può contare sul sostegno di Lello Ciccone, che mira alla candidatura alla Camera dei Deputati. Nel mezzo si vocifera anche di un accordo con Alberico Gambino che vorrebbe approdare al Senato, strizzando l’occhio a Forza Italia. Nel pacchetto ci sarebbe anche Nunzio Carpentieri, primo dei non eletti della lista dei Fratelli d’Italia, che subentrerebbe a Gambino nel caso di elezioni romane. L’ex sindaco di Pagani da tempo è sulle tracce azzurre, fin dalla prima intenzione di Giovanni Romano di abbandonare Edmondo Cirielli. Ora in vista dei prossimi appuntamenti elettorali il quadro e la strategia potrebbero emergere fuori, spiegando anche manovre nocerine.

Ma ora è tempo anche di estate e, probabilimente, escluso Antonio Roscia, nel mirino ci è rimasto Peppe Zitarosa, che pur non avendo responsabilità a Nocera Inferiore (è tra i pochi a non aver indicato candidati) è “reo” da più di un decennio di sposare alcuni provvedimenti presentati da Vincenzo De Luca (allora) e da Enzo Napoli (oggi). Una contestazione, questa, che arriva abbastanza fuori tempo massimo.
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