La candidatura di Ruotolo manda in tilt il Movimento 5 stelle

Scritto da , 20 Gennaio 2020
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di Andrea Pellegrino

La candidatura di Sandro Ruotolo per le elezioni suppletive per il seggio napoletano del Senato (lasciato vuoto dopo la prematura morte di Franco Ortolani) imbarazzano i Cinque Stelle. Le parlamentarie interne al Movimento sono state vinte da Luigi Napolitano (già candidato alle europee del 2019) ma la tentazione sarebbe quella di convergere sul giornalista. Insomma dopo il via libera di De Magistris, il listone potrebbe arricchirsi anche del Movimento 5 Stelle. D’altronde una campagna elettorale grillina contro Ruotolo sarebbe più che impossibile. Così da giorni si valuta il super accordo che potrebbe anche sbloccare la partita regionale. Se così fosse per Sergio Costa si aprirebbe una autostrada verso Palazzo Santa Lucia.

LO SCACCHIERE Gli ambasciatori propongono dunque, un accordo generale da Movimento 5 Stelle a Leu, passando per Pd e DeMa, su Ruotolo al Senato. In compenso una convergenza su Sergio Costa alla presidenza della Regione Campania, lasciando libero il Ministero dell’Ambiente al Pd e Leu che già avrebbero individuato l’ex presidente di Legambiente, Rossella Muroni (attuale deputato Leu) come possibile nuovo ministro. Naturalmente anche per Vincenzo De Luca ci sarebbe una via d’uscita, seppur il governatore uscente non escluderebbe una corsa solitaria con le sue civiche, a partire da Campania Libera. Nonostante le recenti smentite le offerte per De Luca non mancherebbero. Tra queste ci sarebbe anche la presidenza di Fincantieri, oltre ad altri incarichi sempre in enti statali o partecipati.

L’INCOGNITA RENZI Resta ancora da chiarire la posizione di Italia Viva, sia per le suppletive che per le regionali. I renziani della seconda ora, per ora, giocano ancora fuori campo in attesa degli sviluppi politici nazionali. La convergenza su Vincenzo De Luca non è condivisa da tutti e la soluzione Costa potrebbe convincere anche loro. Si lavora sulle liste, in considerazione che Italia Viva, per prendere parte alla competizione con il proprio simbolo, si dovrà presentare almeno in tre province con una propria lista.

IL CENTRODESTRA Alle suppletive napoletane si punterà su Salvatore Guanci, forzista, consigliere comunale e vicepresidente del Consiglio comunale di Napoli. Alle regionali strada spianata, invece, per Stefano Caldoro che da qualche giorno ha avviato già la campagna elettorale, immaginando anche le possibili liste a lui collegate.

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