La Campania resta gialla, ma De Luca teme le serate della movida

Scritto da , 8 Maggio 2021
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La Campania resta in ‘zona gialla’ e incassa da giorni una curva dei contagi stabile. “Iniziamo a respirare”, dice il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che però avverte: “Ho il terrore delle serate della movida, non possiamo assistere alla movida nelle forme nelle quali l’abbiamo conosciuta nei mesi e negli anni passati. Se dovesse succedere questo, ci giochiamo l’estate e a settembre avremo la terza ondata”. Intanto in Campania si e’ raggiunta la quota di 2 milioni di dosi di vaccino somministrate. E De Luca rivendica: “Possiamo vantare il risultato migliore d’Italia per quanto riguarda le vaccinazioni agli ultra ottantenni nonostante, come sapete, il fatto che abbiamo ricevuto 200mila dosi di vaccino in meno”. Abbiamo superato due milioni di somministrazioni di vaccino in Campania, abbiamo raggiunto oltre 600mila cittadini con doppie dosi, ieri abbiamo sfiorato le 50mila vaccinazioni in una giornata e abbiamo raggiunto con la prima vaccinazione il 100% degli ultra 80enni, il 90% degli ultra 70enni, l’80% degli ultra 80enni non deambulanti. Abbiamo prodotto uno sforzo enorme per mettere in sicurezza le categorie fragili e le persone anziane”. Non solo, domani fa tappa a Capri per annunciare una campagna di promozione internazionale sulle isole covid-free. Tema in merito al quale De Luca qualche sassolino dalle scarpe se lo toglie con piacere. “La campagna di vaccinazione in Campania va avanti in maniera eccellente e in qualche realtà sembra di essere in Svizzera o in Svezia per la qualità del servizio anche se da parte di organi di informazione nazionale, soprattutto i tg della Rai c’è un livello particolare di distrazione sulla Campania”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook del venerdì. In merito all’organizzazione sulle vaccinazioni “tutti i nostri concittadini possono testimoniare di aver trovato un servizio di qualità. Poi può capitare qualche giornata di affollamento, ma parliamo di 2 milioni di somministrazioni, nel 90% dei casi nostri concittadini possono testimoniare un servizio di assoluta eccellenza”, ha spiegato il governatore che si è poi soffermato sull’inaugurazione del centro vaccinale a Capodichino. “Domenica scorsa c’è stato un evento identico alle porte di Roma e alle porte di Napoli – ha ricordato – penso ai notiziari della Rai, ore di immagini televisive, ci hanno fatto vedere perfino le orme degli anfibi del commissario Covid. Bene, quel centro fa mille vaccini al giorno, l’hub inaugurato a Capodichino ne fa 10mila ma non hanno neanche dato la notizia o l’hanno data en passant. Cari ragazzi, non pretendevo che veniste a riprendere le orme delle mie scarpe normali, ma perlomeno per rispetto del lavoro di chi quell’hub ha realizzato, era corretto dare perlomeno la stessa informazione. Tranquilli tutti, state sereni, ormai abbiamo maturato anticorpi non solo contro il Covid ma anche contro altre cose. Inoltre dal commissariato al Covid è arrivata una notizia bomba, clamorosa, un annuncio epocale: dal 10 maggio cominciano le vaccinazioni per gli ultra 50enni. Il 10 maggio noi avremo già finito, non cominciato, ma non vogliamo turbare la serenità di nessuno. Siamo davvero un Paese bizzarro, e dal punto di vista della Campania, terra del teatro e anche delle sceneggiate, questa considerazione viene ancora più spontanea. Andiamo avanti per i fatti nostri, così come stiamo facendo continuando sulla nostra linea”. E sulle diverse marche dei vaccini il governatore ha affermato che “La verità è che, su Sputnik sono state fatte altre valutazioni che non hanno nulla a che vedere con quelle scientifiche”. De Luca, è tornato a chiedere verifiche da parte di Ema e Aifa sul vaccino russo per il quale la Campania ha sottoscritto un contratto per l’acquisto di forniture aggiuntive ai sieri già approvati dalla comunità scientifica europea. “Qualcuno ha fatto ironia su Sputnik. Se avessimo avuto questi vaccini aggiuntivi, avremmo già finto la vaccinazione di tutti i cittadini campani – ha sottolineato – Più di 60 Paesi al mondo utilizzano Sputnik, San Marino lo ha usato su tutti i suoi 30mila abitanti, la Germania ne sta acquistando 20 milioni di dosi. Non ci pronunciamo sulla valutazione scientifica, ovviamente abbiamo subordinato l’uso alle decisioni di Ema e Aifa, ma abbiamo detto al governo di non perdere tempo. Il vaccino Pfizer è stato approvato in 10 giorni, fate la stessa cosa con Sputnik, dite sì o no, ma muovetevi”, ha concluso De Luca.

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