La ballata dell’ Automa

Scritto da , 19 Maggio 2020
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L’uomo è il prodotto del suo stesso essere, del suo vivere, crescere ed evolversi nella società

Di Speranza Di Michele

 “Che cosa è l’uomo?”, questa è la domanda che si ripete più volte nella ballata. Sanguineti prova a formulare diverse risposte a questa fatidica domanda proprio per farci riconoscere in almeno una di queste. Se riflettiamo sulle definizioni di uomo che egli ci dà, alcune  possono sembrarci insensate, quasi messe a caso, senza un collegamento logico:  barometro, architettura barocca, fazzoletto, cavallo a dondolo, radio, enciclopedia, cornice, chitarra  ed altro ancora. Ma rileggendo si ha modo di comprendere che in realtà non è così, anzi è tutto vero: l’uomo è il prodotto del suo stesso essere, del suo vivere, crescere ed evolversi nella società. Tutti quegli oggetti prima citati- barometro, architettura barocca, fazzoletto, cavallo a dondolo, radio, enciclopedia, cornice, chitarra- sono parte di esso perché frutto della sua capacità creativa e razionale insieme. 

La risposta che mi è piaciuta di più è stata : l’uomo è “la cornice”.  Sì, penso che sia proprio così, l’uomo è “la cornice di questo mondo”, perché un quadro senza cornice risulterebbe incompleto: il mondo senza l’uomo sarebbe una meraviglia sprecata. 

“L’uomo è nato per conquistare a fatica ogni centimetro di terreno. Nato per lottare, nato per morire.” -Charles Bukowski

Speranza Di Michele IV A Linguistico Liceo Caccioppoli Scafati

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