La truffa dei falsi incidenti, l’inchiesta si allarga ai testimoni

Scritto da , 9 febbraio 2014

Due persone rinviate a giudizio per truffa ai danni della Provincia di Salerno. Si tratta di un noto legale di Vallo della Lucania e di un residente che con la collaborazione dell’avvocato compiacente avrebbe simulato una serie di sinistri verificatisi sempre nella stessa strada, statale cilentana, a causa di buche presenti sul manto stradale. Il dato è emerso in seguito ad una meticolosa inchiesta dell’Ufficio Legale della Provincia di Salerno con il supporto dell’Ufficio tecnico. “Una situazione incredibile ed incresciosa ha riferito l’assessore agli affari legali Bellacosa. Abbiamo notato come gli stessi soggetti inoltrassero richiesta di risarcimento danni per sinistri verificatisi sempre per le medesime cause nella stessa strada. Per tale motivo abbiamo deciso di costituirci parte civile ad agire contro queste persone ed anche nei confronti di coloro che si prestano, con una certa disinvoltura, a testimoniare”. Anche per questo motivo il numero delle persone iscritte al registro degli indagati della Procura di Vallo della Lucania potrebbe presto lievitare. «Ogni anno – spiega – ci sono circa 500 richieste di risarcimento ed oltre 300 citazioni innanzi ai Tribunali e agli Uffici del Giudice di Pace della provincia. Spesso la presenza di una stessa buca è posta a base di più sinistri stranamente occorsi in ristretti archi temporali a danneggiati assistiti da un medesimo studio legale. Non di rado, pur in presenza di sinistri realmente occorsi, i danni sono artificiosamente aumentati o, sebbene riconducibili a caso fortuito, mendacemente ricondotti a precarie condizioni della strada provinciale, così da ottenere un indebito ristoro». Al momento due sono i soggetti rinviati a giudizio in seguito alla denuncia presentata dalla Provincia di Salerno nell’aprile 2012 per il falsi incidenti.

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