L’ Orchestra Giovanile Napolinova, un progetto sovraregionale per i giovani musicisti

Scritto da , 16 febbraio 2016
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Presentata ieri mattina la stagione che toccherà le province di Napoli Caserta e Salerno, affidata alla formazione diretta da Mariano Patti

Di AMBRA DE CLEMENTE

L’ Orchestra giovanile è un idea originale di Alfredo De Pascale, presidente e direttore artistico dell’associazione Napolinova e del direttore d’Orchestra Mariano Patti ed attira giovani musicisti provenienti dalla Calabria e dalla Campania, dalla Sicilia.  La stagione concertistica ha diverse location, tra Napoli, Caserta, Salerno: Chiesa dell’Annunziata, che hanno come tematica : ” I Giovani e l’Orchestra”.  Le opere sinfoniche di Mozart, Haydn, Schubert, Vivaldi, Grieg e Gershwin risuoneranno a Salerno nella splendida cornice barocca  sabato 20 febbraio, dopo aver risuonato a Napoli, presso il Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi-Piazzetta Monteoliveto ed avrà eco domenica 21 febbraio alle ore 19.00 a Caserta presso il Teatro Don Bosco.  La fama del fagottista Bossoni dall’Accademia Nazionale Santa Cecilia arriva a Salerno per omaggiare l’enfant Prodige con la sua celebre sinfonia n. 40 ed il concerto per fagotto.  Il Direttore dell’Associazione Mariano Patti, ha dichiarato che, nonostante la carenza di fondi, propone un progetto sovranazionale per i giovani, essendo anche stato insegnante di molti direttori di coro salernitani, quali, Silvana Noschese, Vincent Pepe di molti altri. I concerti coinvolgono giovani musicisti di età compresa tra i 13 anni  fino a  27- 28 anni. Lanciata anche l’iniziativa “Adotta un’orchestra”, che prevede l’utilizzo  dei proventi  ricavati dai concerti come attrattiva per i giovani musicisti spesso costretti ad emigrare fuori per la carenza di fondi.   Napolinova è un orchestra nata a Napoli  con un presupposto regionale. Dopo i primi tre appuntamenti tra Salerno- Napoli e Caserta,  a marzo ci sarà Francesco Cusano, con la collaborazione del Coro di Silvana Noschese per l’esecuzione dello “Stabat Mater di Pergolesi”. Per partecipare al concerto bisogna versare una quota associativa di 12 euro per socio sostenitore e 30 euro per socio benemerito. Ermanno Guerra ha concluso la conferenza dichiarando che, il livello di accoglienza e sistemazione per i protagonisti dell’orchestra è un modo per coinvolgere i giovani per una contropartita economica come compenso di una prestazione intellettuale. La cultura va sostenuta a tutti i livelli. La cultura va incoraggiata! La politica deve dare segnali positivi per i giovani!

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