IX Memorial Di Cerbo, oltre l’ostacolo con il sorriso

Scritto da , 21 ottobre 2013

SALERNO. Si è conclusa ieri domenica 20 ottobre la due giorni dedicata al IX Memorial Emilio Di Cerbo “Oltre l’ostacolo”, con la manifestazione equestre presso il Centro Nonno Emilio in Litoranea Pontecagnano. Grande partecipazione di pubblico all’evento che, divenuto un appuntamento annuale e importante per il Comune di Pontecagnano, ha visto la partecipazione di 18 cavalieri (dai 5 ai 30 anni) che praticano la Riabilitazione equestre presso il Centro di Pontecagnano. Tre i livelli di difficoltà: il primo consistente in un percorso semplice di gimcana, proposto ai partecipanti più piccoli e con difficoltà, il II livello un percorso più complesso da percorrere nel minor tempo possibile e il terzo livello un percorso ad ostacoli da superare nel minor tempo possibile e senza penalità. Novità importante di quest’anno è stata la partecipazione di bambini inseriti nel Progetto “Ippoteramica”, presentato nel 2011 dalla Polisportiva Linus, l’Associazione Casamica e la Cooperativa Sociale Un Tetto per tutti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per un Avviso pubblico del Dipartimento pari opportunità. Il progetto, ritenuto valido è stato approvato quest’anno e dà la possibilità di avvicinare il mondo dell’handicap alla pratica equestre come valido strumento per migliorare le prestazioni di persone con problematiche. Il Memorial ha visto anche la partecipazione di bambini dell’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini di Salerno, che nello scorso anno scolastico sono stati protagonisti del progetto “Tutti a cavallo”. Il Sindaco di Pontecagnano Ernesto Sica, intervenuto per assistere alla manifestazione, ha premiato con le coppe i primi tre classificati per ogni livello. Hanno conquistato il podio nel 1° livello: al 1° posto Avallone Gaia; al 2° posto Pecoraro Nunzio; al 3° posto Granozio Marina; Nel 2° livello: al 1° posto Pintozzi Luca; al 2° posto Fiorillo Michele; al 3° posto Noschese Giulia; Nel 3° livello: al 1° posto Piccininno Marta; al 2° posto Di Cerbo Gianmarco; al 3° posto Altilio Luigi “E’ stata una giornata bella ed emozionante” ha detto Carmen Guarino, D.G. dei Centri Rete Solidale “Con la pratica equestre si possono avere buoni risultati con varie problematiche. Oggi abbiamo visto bambini di 4-5 anni governare e salire sui cavalli e l’emozione dei genitori che hanno assistito alla manifestazione; questo per noi è un grande risultato che ci convince sempre di più a continuare la gestione di un Centro che, nonostante le difficoltà, può aiutare molte persone. Il Centro di Riabilitazione equestre Nonno Emilio nasce nel 2002 con un duplice obiettivo di un progetto ideato e realizzato dal consorzio delle Cooperative sociali Handy Care. Creare un centro interamente gestito da persone con problematiche psichiatriche che potessero avere cura dei cavalli, progettandone anche l’incremento delle razze, sotto la guida di uno staff di esperti, e’ stato il primo obiettivo di questo progetto. Oggi infatti le scuderie del Centro, affiliato UNIRE (Unione Nazionale Incremento Razze Equine) hanno dato alla luce numerosi puledri. Il secondo obiettivo e’ nato dall’esigenza di avvicinare le persone con disabilita’ motorie e psichiche alla riabilitazione equestre, che utilizza il cavallo come strumento in grado di migliorare le capacita’ motorie, psichiche e sociali dei disabili. Avvicinare quindi il mondo dell’handicap ad una pratica sportiva che, al tempo stesso diviene un importante percorso terapeutico. Il centro e’ affiliato anche all’ANIRE (Associazione Nazionale Italiana Riabilitazione Equestre).L’elenco completo dei partecipanti: 1° livello: Barba Martina, Chirico Viola, Granozio Marina, Fuoco Michela, Pecoraro Nunzio, Avallone Gaia. 2° livello: Aulisi Alberto, Cesaro Francesco, Di Maio Vincenzo, Germano Cristian, Noschese Giulia, Fiorillo Michele, Pintozzi Luca, Rotondo Nicola, Di Giacomo Diego. 3° livello: Piccininno Marta, Di Cerbo Gianmarco, Altilio Luigi.

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