Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice: a giugno chiuderà ufficialmente

Scritto da , 23 marzo 2017

 

di Brigida Vicinanza

E’ ufficiale. L’istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, chiuderà i cancelli a Giugno. Si concretizza dunque la preoccupazione dei mesi scorsi, di genitori e bambini che non potranno più frequentare l’istituto scolastico, ma non solo. Nelle intenzioni della direzione generale di Roma, infatti c’è quella di chiudere i piccoli istituti delle suore, che affiancano i salesiani, per poter “risparmiare”, perchè la crisi ha colpito anche gli istituti ecclesiali. L’attuale scuola dell’infanzia accoglie circa 35 bambini. A questi bisogna aggiungere i bambini disagiati che frequentano l’istituto esclusivamente dall’ora di pranzo in poi per le attività di doposcuola ed extracurriculari e che vengono inviati all’istituto direttamente dal Comune di Salerno, che si preoccupa di pagare la retta per un totlale di 30 ragazzi. Anche per questo motivo della questione è stata interessata l’amministrazione comunale. Dunque, per l’istituto di via Francesco La Francesca non c’è stato nulla da fare, se non accettare passivamente gli ordini che sono arrivati dall’istituto superiore romano. Le suore, che sono all’interno dell’istituto, a quanto pare andranno tutte in alcuni istituti napoletani. Ma il disagio più grande sarà vissuto dai genitori dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia, in quanto l’istituto offre servizi sia di mattina che di pomeriggio. Iniziative estive, doposcuola, mensa scolastica e attività ludiche non saranno più di competenza delle Fma. Già a gennaio, alcuni genitori degli alunni avevano provveduto a raccogliere alcune firme e ad inviare una lettera alla madre superiora, per scongiurare la chiusura dell’istituto che affianca l’oratorio centro giovanile di San Giovanni Bosco, ma a quanto pare a nulla è servita. E infatti, erano già state bloccate le iscrizioni per l’anno scolastico 2017/2018, perchè non c’era più alcuna speranza che la decisione potesse essere rivista. I genitori, insomma, hanno aspettato invano una risposta positiva. A quanto pare non si torna indietro e lo storico istituto, così importante per il quartiere ma soprattutto per la città di Salerno, lascerà un’impronta significativa nella storia dell’educazione e della cultura dei bambini.

 

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