Investe e uccide Fabrizio Senatore In libertà la guardia giurata di Nocera

Scritto da , 12 aprile 2018

Pina Ferro

Ha investito e trascinato per oltre trenta metri il camionista 47enne Fabrizio Senatore deceduto a seguito delle ferite riportate: torna in libertà il 36enne guardia giurata di Nocera Inferiore Domenico Senatore. Ieri mattina, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Nocera Inferiore Alfonso Scermino, non ha convalidato il fermo a carico del 36enne nocerino che da domenica scorsa era rinchiuso nel carcere di Fuorni. Probabilmente per il Gip non sussistevano i gravi indizi o il pericolo di fuga dell’indagato. Assistito dall’avvocato Armando Lanzione, Domenico Senatore ha risposto a tutte le domande del giudice chiarendo, dal suo punto di vista quanto accaduto alle tre della notte tra sabato e domenica scorsa. Domenico Senatore ha raccontato al giudice di essere stato aggredito da Fabrizio Senatore il quale avrebbe raggiunto la portiera della Fiat Brava con il volto coperto dal casco integrale e dopo aver simulato un incidente. Fabrizio avvicinatosi alla portiera, lato guida, l’avrebbe aperta per poi aggredire Domenico Senatore tentando anche di tirarlo fuori dall’auto. La guardia giurata ha raccontato che avendo l’auto in moto ha inserito la retromarcia e inizia la manovra di retromarcia per sottrarsi alla presa. Non sarebbe andato in avanti in quanto la strada era sbarrata. Fabrizio si sarebbe aggrappato alla portiera dell’auto e con una mano cerca di afferrare il manubrio o il braccio di domenico. Questo avrebbe determinato lo spostamento dell’autovettura sul lato sinistro e termina la sua corsa sul palo sobbalzando. Fabrizio sarebbe stato “risucchiato” sotto l’automobile. Questa la versione che Domenico Senatore ha reso alla magistratura. La guardia giurata nel tardo pomeriggio di ieri ha fatto rientro a casa. Intanto, sempre ieri mattina, nell’obitorio dell’ospedale di Nocera Inferiore è stato effettuato l’esame autoptico sulla salma di Fabrizio Senatore. Ora saranno necessari 60 giorni di tempo per avere i risultati. Al momento l’unica cosa certa è che il camionista salernitano aveva numerose fratture su più parti del corpo. La salma del 47enne residente a Matierno, frazione collinare di Salerno, è stata successivamente restituita alla famiglia per il rito funebre in programma questo pomeriggio alle ore 16 nella chiesa di Matierno. Ora saranno le indagini a chiarire cosa sia davvero accaduto la notte tra sabato e domenica in via Fiuminale a Nocera e come Fabrizio Senatore ha perso la vita. Alla base della presunta aggressione vi sarebbe il rapporto che Domenico Senatore aveva con la ex del camionista salernitano. Un rapporto finito mesi fa ma che Fabrizio faceva fatica ad accettare.

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