Invalido per Inps faceva gara podistica: è Meluzio, l’amico del boss Maiale

Scritto da , 4 agosto 2016

Per l’Inps era un invalido incapace di svolgere le normali azioni quotidiane e di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore, ma è stato ripreso mentre guidava l’auto, faceva compere al mercato rionale e a leggere il giornale mentre era in piedi. E’ accaduto a Battipaglia dove, su delega della procura diSalerno, i finanzieri del nucleo di polizia tributaria hanno sequestrato beni per un valore di oltre 50mila euro nei confronti del 69enne Antonio Meluzio. L’uomo è indagato per truffa aggravata ai danni di ente pubblico, in relazione a falsa invalidità. Meluzio – ricorda in una nota il procuratore Corrado Lembo – in passato era stato condannato per associazione a delinquere di stampo mafioso per vicende legate al clan camorristico Maiale. Nel corso delle indagini è stato osservato e videofilmato persino mentre, nel corso di una competizione podistica, accompagnava il vincitore nella parte finale della gara correndogli accanto e incitandolo a tagliare il traguardo. L’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro per equivalente di denaro, di due terreni e di un fabbricato in costruzione, per il valore corrispondente alle indennità di invalidità indebitamente percepite negli ultimi cinque anni. L’attività scaturisce dallo sviluppo dell’indagine “Amorzinha” a contrasto dei patrimoni illecitamente accumulati dalle organizzazioni criminali che, nel 2015, ha portato al sequestro di beni ritenuti riconducibili alla famiglia Meluzio per oltre 50 milioni di euro.

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