Intossicazione Cavese, procura federale al lavoro

Scritto da , 27 gennaio 2015

E’ stato un weekend davvero da dimenticare per la Cavese. E per una volta il risultato del campo passa decisamente in secondo piano. la presunta intossicazione alimentare ha condizionato negativamente la trasferta di San Severo. La squadra è rientrata a Cava in piena notte perché dopo il match  I calciatori sono stati costretti a tornare in Ospedale a San Severo dove sono rimasti tra flebo e analisi specifiche per capire che cosa ha causato i malori che hanno accusato. Tra i calciatori i più provati da questa difficile esperienza ci sono il portiere Napoli, il difensore Manzo, l’attaccante De Stefano e il fantasista Marzullo. Dopo la denuncia presentata dal club metelliano nei tempi e nei modi previsti dal regolamento la procura federale aprirà un’inchiesta. Intanto hanno fatto scalpore le dichiarazioni rilasciate al portale web notiziariocalcio.com da parte dell’ingegnere  Lazzaro Piccolo, direttore dell’albergo che ha ospitato il ritiro della Cavese, il Palace Hotel. Il direttore della struttura rigetta tutte le accuse: “Il menù del giorno è stato mangiato da quasi 200 persone” lanciando ombre sulla Cavese: “Alla dottoressa arrivata in hotel il presidente ha esplicitamente chiesto un certificato di non idoneità sportiva ma, secondo il parere della dottoressa, i calciatori potevano tranquillamente giocare e si è addirittura risentita di essere stata chiamata per una semplice gastroenterite di natura virale. A questo proposito voglio anche sottolineare che uno dei ragazzi è arrivato in albergo già malato”. Una ricostruzione che poi cozza con l’ultima dichiarazione rilasciata: “Noi in rapporti col San Severo? Assolutamente no”.  Situazione che non corrisponderebbe al vero secondo quanto sostenuto anche fotograficamente dal club. Anche per questo la Cavese ha scelto di non rispondere ma ha nominato come proprio legale l’avvocato Gallo per seguire la querelle giudiziaria e tutelare l’immagine del club. Intanto la squadra di Agovino oggi potrebbe anche non riprendere la preparazione, proprio per le condizioni fisiche non ottimali di diversi calciatori dopo la terribile notte di San Severo.

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