Interferenze Porta Ovest, viadotto Gatto e costone: incarico a Spizuoco

Scritto da , 1 giugno 2017

di Andrea Pellegrino

Le interferenze del cantiere di Porta Ovest con il Viadotto ed il costone roccioso nuovamente al centro di una perizia tecnica commissionata dall’Autorità Portuale “Mar Tirreno”. A sollevare il caso sempre la Sam (società autostrade meridionale) che da anni ormai ha avviato un contenzioso con quella che fino a poco tempo fa era l’Autorità portuale di Salerno, oggi Asp Mar Tirreno centrale. Si cerca di chiarire se il cantiere di Porta Ovest abbia creato danni al viadotto Gatto – in zona Olivieri, in particolare – ed al costone roccioso che, per due anni consecutivi, fu oggetto di pesanti frane che costrinsero anche alla sospensione – per mesi – del traffico veicolare sull’ex statale 18. 
Nell’ultima riunione tecnica del 9 marzo scorso tra Micillo, Messineo e l’avvocato Castaldo (che difende l’Ente nei procedimenti penali in corso), è emerso che «le problematiche poste dalla Sam meritano la massima attenzione», con conseguenze anche sotto il profilo penale. Infatti si legge: «il contenzioso tra Sam e Autorità Portuale di Salerno non è potenzialmente foriero solo di un giudizio civile, bensì è tale da poter avere ricadute indirette anche sul procedimento pensale pendente innanzi alla Procura della Repubblica di Salerno». Da qui il nuovo incarico (da 15mila euro) all’ingegnere Spizuoco che dovrà approfondire gli aspetti relativi all’incidenza del traforo sulla stabilità del costone e del viadotto Oliviero.
Al vaglio, inoltre, anche una nota dell’Autorità di Bacino che a febbraio invitava a “porre in essere ogni utile e necessaria azione tesa ad evitare situazioni che possano determinare pericolo incombente e potenziale per le persone e le cose”.
Ed il caso del Viadotto e del contenzioso con la Sam è approdato anche in commissione trasparenza a Palazzo di Città. Il presidente Antonio Cammarota ha chiesto chiarimenti all’ingegnere Giovanni Micillo. “Abbiamo appreso che la Sam, concessionaria del tratto autostradale Salerno-Vietri, ha denunciato lesioni al viadotto Olivieri per le vibrazioni causate dal traforo di Porta Ovest per cui farà causa alla Tecnis e all’Autorità Portuale”, spiega Cammarota che prosegue: “circostanza che in uno agli ultimi crolli del viadotto di via Risorgimento pone un serio problema di tenuta della sicurezza dell’intera zona in caso di dragaggio della roccia nelle acque antistanti, che ancora di più impone di considerare la delocalizzazione del Porto Commerciale”, idea di Cammarota ribadita nell’ultimo Consiglio Comunale di Salerno e ora caldeggiata anche da Zitarosa. Quanto al Viadotto Gatto: “il dirigente ha confermato le nostre preoccupazioni e la necessità di una verifica strutturale urgente – spiega  Cammarota – ma ci ha anche riferito della estrema difficoltà dell’intervento, che per le professionalità e gli strumenti tecnici che impone va esternalizzata, ovvero affidata all’esterno a imprese specializzate e a professionisti di alta competenza”.

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