Interdittiva antimafia Esa: il Tar dà cinque giorni di tempo alla Prefettura

Scritto da , 11 maggio 2013

Cinque giorni di tempo alla Prefettura per acquisire l’interdittiva antimafia e tutto ciò che riguarda la Esa Costruzioni. Ieri l’ordinanza presidenziale del Tribunale Amministrativo di Salerno, dopo il ricorso presentato dalla ditta che sta eseguendo i lavori di pavimentazione di Piazza della Libertà che chiede l’annullamento della nota del Comune di Salerno con la quale risolve il contratto in atto.

Sostanzialmente nel fascicolo del tribunale amministrativo mancherebbe la nota della Prefettura con la quale si è attivata la procedura interdittiva nei confronti dell’impresa di Nocera Inferiore. L’annuncio venne dato direttamente dal sindaco Vincenzo De Luca, nel corso del consueto appuntamento televisivo del venerdì, e confermato, poi, dalla risoluzione del contratto da parte dell’amministrazione comunale.

Atto, quest’ultimo, impugnato dalla Esa Costruzioni che ha trascinato in tribunale, attraverso i suoi legali Lorenzo Lentini e Antonio Bifolco, il Comune di Salerno, il Ministero dell’Interno e la Prefettura di Salerno.

Prima della fissazione dell’udienza, dunque, la Prefettura di Salerno dovrà fornire gli atti e le motivazioni dell’interdittiva antimafia.

 

11 maggio 2013

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