«Indagini troppo lunghe, la giustizia sia più celere per le vittime»

Scritto da , 19 dicembre 2017

«Le denunce ci sono ma poi si perdono le tracce». L’avvocato Marco Martello, socio dell’associazione “Emergenza Legalità” di Salerno, senza peli sulla lingua, snocciola le difficoltà riscontrate. «C’è un problema e non possiamo negarlo: ci sono denunce che giacciono due o tre anni prima di andare in giudizio. Un tempo enorme per una vittima di racket o usura che denuncia. Ci sono casi in cui – prosegue il penalista – la Procura è lenta sulla fase delle indagini ed in alcuni casi i responsabili non vengono neppure arrestati. Dobbiamo concentraci su questo ed è opportuno anche un incontro tecnico tra le parti per garantire al meglio chi denuncia». Ed ancora, incalza Martello, «in molti casi dopo anche sentenza di condanna la vittima, benché costituta parte civile, non viene neppure soddisfatta. Molti colpevoli sono nullatenenti e la condanna non diventa altro che un bel quadretto da incorniciare».

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