Inchiesta Cpl, nel 2011 il taglio del nastro della sede a Salerno con Vessa e Carpentieri

Scritto da , 7 aprile 2015
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di Andrea Pellegrino

Gli affari vanno bene nel salernitano, al punto che la Cpl approda direttamente a Salerno città. Il 18 novembre 2011, infatti, c’è il taglio del nastro dell’ufficio (ubicato zona lungoirno) della coop oggi finita nell’inchiesta ischitana che ha portato in manette, tra gli altri, l’ex primo cittadino dell’isola verde Giosi Ferrandino. Il gruppo modenese nel 2011 sceglie anche Salerno. «Frutto – dicono – di alcune importanti acquisizioni tra le quali spicca il “Servizio Integrato Energia” per l’intera Asl di Salerno e la Gestione Calore degli Istituti superiori della Provincia». A tagliare il nastro c’è anche l’allora deputato Pasquale Vessa, il cui nome emerge dalle carte della procura di Napoli. L’ex onorevole del Pdl pare sia il “referente politico” della Cpl in provincia di Salerno. Referente ricompensato con una “consulenza fittizia” proprio all’interno della cooperativa. Le indagini – ora trasferite a Salerno – starebbero proprio appurando il coinvolgimento di Vessa negli appalti che la Cpl ha avuto nel corso degli anni in provincia di Salerno. A partire da quello di Cava de’ Tirreni fino all’approvvigionamento del gas agli istituti superiori scolastici (gestiti dall’amministrazione provinciale) e ad alcuni ospedali dell’Azienda sanitaria locale. «Alla cerimonia – si legge nel comunicato stampa dell’epoca della Cpl – sono attese numerose autorità, fra le quali l’assessore provinciale alla pianificazione ed edilizia scolastica Nunzio Carpentieri, il dirigente al patrimonio e manutenzione Impianti Tecnici dell’Asl 2 di Salerno ingegnere Luigi Miranda e l’onorevole Pasquale Vessa. Sarà presente, oltre alla rappresentanza di Cpl concordia nelle figure del Presidente Roberto Casari e del Responsabile d’Area ingegnere Giulio Lancia, anche l’intera squadra del Modena Fc (società anch’essa appartenente al Gruppo Cpl) che sarà impegnata sabato 19 novembre (2011) contro la Juve Stabia, per l’incontro del campionato di Serie Bwin. Gli uffici inaugurati – si leggeva ancora nella nota – saranno immediatamente operativi per le attività di gestione energetica degli edifici dell’ASL 2 di Salerno che durerà fino al 2016 (gestione Bortoletti, ndr) e degli Istituti superiori della Provincia (gestione Cirielli, ndr), affidati a Cpl per i prossimi 7 anni. Oltre alla gestione e manutenzione degli impianti, saranno eseguiti interventi migliorativi per svariati milioni di euro riguardanti principalmente l’adeguamento normativo delle Centrali Termiche e dei Gruppi Frigo, nonché l’efficientamento energetico con l’adozione di caldaie a condensazione e l’allestimento diffuso di impianti di telecontrollo». E sull’appalto appena affidato alla Cpl è l’allora assessore provinciale Nunzio Carpentieri (oggi candidato al consiglio regionale con Fratelli d’Italia) a tessere le lodi della cooperativa: «L’amministrazione provinciale gestisce 148 centrali termiche, molte delle quali obsolete e prive delle necessarie certificazioni. In un momento di grave difficoltà economica, la Provincia ha inteso stipulare un contratto con la Cpl – Concordia per la gestione completa di tutti gli impianti sull’intero territorio. Si tratta di una società che gestisce più di 600 impianti in Campania. Il contratto – aggiunge – per una durata di sette anni per e per un importo di circa 17 milioni di euro, garantisce la copertura totale del servizio di riscaldamento per tutte le scuole secondarie di secondo grado: manutenzione straordinarie e ordinaria, sostituzione degli impianti in tutte le scuole, certificazione di idoneità, e il telecontrollo delle caldaie».

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