Incarico a 5 stelle per il senatore Cioffi

Scritto da , 25 Aprile 2013
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 Trasparenza, legalità, rinnovamento. Queste le linee guida del “nuovo che avanza” il Movimento Cinque Stelle di quel Beppe Grillo che nelle prossime settimane sarà in provincia di Salerno per un tour elettorale. Eppure c’è qualcosa che non va tra le parole, gli intendimenti e i fatti. C’è più di un dubbio, che sarà anche sollevato dalla leader del movimento civico di Battipaglia Etica per il Buon Governo Cecilia Francese, sull’incarico diretto affidato all’ingegnere Andrea Cioffi, ora senatore (pardon Cittadino) dei grillini. Si tratta di un affidamento per un impegno tecnico nella progettazione esecutiva del collettore fognario per la depurazione. L’allacciamento della rete fognaria di Battipaglia al depuratore di Salerno. Lavori finanziati con i fondi dei grandi progetti della Regione Campania, trasferiti alla Provincia che ha assegnato, per questo intervento, finanziamenti per poco più di un milione di euro al Comune di Battipaglia. L’ingegnere Andrea Cioffi ha ottenuto l’affidamento diretto fiduciario, per la verità previsto dalla legge, per un importo di poco superiore ai 37mila euro. Per un incarico oltre i 40mila euro sarebbe stato necessario affidare il lavoro tecnico con una gara ad evidenza pubblica. Il richiamo che il consigliere comunale fa è all’articolo 91 comma 2 del Decreto Legislativo 163/2006 (Codice dei contratti), «laddove  dispone che gli incarichi tecnici di importo inferiore a € 100.000 possono essere affidati nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, e secondo la procedura prevista dall’articolo 57, comma 6; l’invito è rivolto ad almeno cinque soggetti. La procedura richiamata dispone che la stazione appaltante sceglie poi l’operatore economico che ha offerto le condizioni più vantaggiose, secondo il criterio del prezzo più basso o dell’offerta economicamente più vantaggiosa». Cosa che non è avvenuta con la decisione del Comune di Battipaglia, attraverso la determina del dirigente del Settore Tecnico e Ambiente del Comune di Battipaglia, ingegnere Pasquale Angione, numero 227 del 21 febbraio scorso con l dicitura “Collettori fognari intercomunali e comunali adduzione impianto depurazione Salerno – Allaccio Battipaglia lato Ovest”. Con tale determina si dà atto che l’importo dei servizi da affidare per l’attività di “direzione dei lavori” è stato quantificato in € 37.597,91 e che, vista l’unica offerta presentata, l’Ente può procedere all’affidamento diretto. Fin qui sembra tutto regolare, tra l’altro c’è anche il parere del dirigente del settore finanziario, Giuseppe Ragone, che da il via libera all’affidamento fiduciario. Il problema nasce perché l’incarico all’ingegnere Andrea Cioffi, oggi senatore Cittadino della Repubblica Italiana, prevede, con la delibera di giunta comunale numero 14 del 19 gennaio 2012 un impegno di spesa complessivo per le spese tecniche di 69mila euro. I problemi sono due: il primo è che l’incarico assunto dall’ingegnere Andrea Cioffi non compre l’importo intero, quindi successivamente si dovrebbe procedere ad affidare un secondo incarico; il secondo riguarda il fatto che questi soldi sono, per il momento, previsti nel bilancio della Regione Campania e non nel bilancio del Comune di Battipaglia.  Se questi soldi non vengono erogati, l’incarico tecnico di progettazione deve comunque essere pagato. E così saranno debiti fuori bilancio per il Comune. «Si tratta, quindi, di più incarichi che vengono assegnati allo stesso tecnico – afferma il consigliere comunale Cecilia Francese -, questo è il rischio. E poi ci potrebbero esse nuovi debiti per il Comune perché l’incarico, anche in assenza dei fondi, va comunque pagato». La leader di Etica prende ad esempio il decreto 207 del 2010 che all’articolo 262 specifica le modalità di determinazione del corrispettivo complessivo cui fare riferimento nelle procedure di affidamento dei servizi di progettazione e attività connesse, specificando  che «La progettazione di un intervento non può essere artificiosamente divisa in più parti al fine di eludere l’applicazione delle norme che disciplinano l’affidamento del servizio con esclusione delle parti eseguite all’interno della stazione appaltante». Questo è il dubbio che nasce dall’incarico fiduciario ottenuto da Andrea Cioffi. Per questo motivo il consigliere comunale Cecilia Francese ha presentato un’interrogazione al sindaco di Battipaglia Giovanni Santomauro. Per onor di cronaca, abbiamo provato a contattare per una replica il senatore Andrea Cioffi senza però riuscirci.

 

25 aprile 2013

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