In viaggio con la fisarmonica di Francesco Citera

Scritto da , 18 agosto 2017

Stasera, il fisarmonicista di Orria, con il suo quartetto, chiuderà nel Parco del Ciliegio di Baronissi, la XX edizione dei Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour

 Di OLGA CHIEFFI

La XX edizione dei “Concerti d’Estate di Villa Guariglia”, firmati da Antonia Willburger, da tre anni in tour per la provincia salernitana, chiuderà questa sera, il suo ventennale con un esotico viaggio intorno al mondo. Vent’anni in cui i cartelloni hanno voluto donare al loro pubblico, sonora, visiva, letteraria, coreutica, rivela la storia segreta dell’arte, poiché l’opera, sia essa sonata, declamata, cantata o goduta quale pezzo ceramico, non è semplicemente un’estensione di un canone esistente, né un’aggiunta ad esso, ma riconfigura canoni e premesse che furono poste vent’anni or sono, su quello stordente belvedere a getto sul mare, tra artisti amici. Diverse le perle donate al pubblico, quest’anno, a cominciare dall’elegante suono del flauto di Antonio Senatore con Raffaele Maisano al pianoforte, Marco Cuciniello al contrabbasso e Felice Marino alla batteria, a proporre un florilegio di miniature delle due suite, di Bolling, alla performance di Anna Bulkina, vincitrice del Premio di esecuzione pianistica “A. Napolitano”- Città di Salerno 2016, la quale ha proposto magistralmente le più carismatiche pagine della Scuola nazionale russa, sino al grande ritorno, dei Trombonisti Italiani. Lito Fontana, Rocco Degola, Andrea Maccagnan e Roberto Pecorelli, che hanno condotto il pubblico in un tour di melodie celeberrime dal galop del Guglielmo Tell di Rossini alla misteriosa Round about midnight di Thelonious Monk, e alla elegante e composta lezione pianistica dell’insuperato Danilo Rea. Questa sera, a partire dalle ore 21, nel parco del Ciliegio di Baronissi il quartetto del fisarmonicista Francesco Citera, condurrà il pubblico dalla Francia all’Argentina, passando per l’Ungheria e il Brasile. Musica Around The World, è, infatti, intitolata la serata che saluterà il fisarmonicista di Orria Cilento alla testa della sua formazione composta da Filippo D’Allio alla chitarra, Francesco Miele al basso e Pietro Ciuccio alle percussioni. La musica, lo spettacolo, il ritmo e l’energia scandiscono le performance di questo quartetto, che spiazza prima l’uditorio, per poi conquistarlo e travolgerlo con la forza, l’irruenza e l’onestà della sua carica comunicativa. Il fisarmonicista si proporrà con questa formazione nella sua veste più esuberante e appassionata, offrendo un mosaico di accattivanti composizioni, diverse per colori e atmosfere liriche e struggenti, quanto estroverse, virtuosistiche e delicatissime. Irruenza e forza, ma anche civiltà musicale evidente, fanno di Citera un musicista veramente mediterraneo, dai colori irlandesi, per il solare spirito positivo del suo sentire. Un legame empatico il loro, fondato su un’idea della materia musicale quale sprigionatrice di ritmi, in modo che un fisarmonicista quale è Citera, così fisico, creatore di violenti grumi sonori, non possa mai dimenticare la melodia e facendo del suo strumento anche una percussione, allo stesso modo in cui gli altri musicisti riescono a dipingere i loro particolari e contaminati landscapes, tra ritmi latin, echoes of Harlem, tradizioni popolari e lungo Senna, con invenzioni musette, sulle tracce di un inafferrabile Lupin.

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