In vacanza salva la vita a tre bagnanti

Scritto da , 30 Settembre 2014
image_pdfimage_print

PONTECAGNANO FAIANO. Si trovava su una spiaggia ad Agva, sul Mar Nero, in Turchia, e quando ha visto tre ragazzi in balia delle onde non ha esitato a tuffarsi in mare. Ha rischiato di morire, ma alla fine ha salvato la vita sua e degli altri ed è diventato un vero eroe. Ma Giovanni Cocomero, 20enne studente salernitano, non si definisce tale e conserva intatti quei drammatici momenti. Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi mentre il giovane si trovava per due giorni nella località balneare turca con il gruppo Erasmus. Si stava rilassando al sole con altri amici ma, all’improvviso, ha notato che in acqua qualcuno stesse disperatamente chiedendo aiuto. Giovanni non ci ha pensato due volte e, con un altruismo estremo, ha messo subito in pratica le tecniche apprese alla sezione di Pontecagnano Faiano della società nazionale di salvamento dove, grazie agli insegnamenti del comandante Ernesto Maffia, aveva avuto modo di conseguire il brevetto di salvataggio. Si è catapultato in mare e, armatosi di coraggio, ha raggiunto con grande fatica il primo bagnante e, a seguire, l’altro, che nel frattempo era stato raggiunto da altri due amici, ai quali il bagnino ha spiegato come comportarsi durante quelle fasi concitate. Estremamente difficile il salvataggio del terzo bagnante per via delle onde alte, della corrente e degli scogli, ma Giovanni ha sfidato la paura e l’avversità del mare al largo ed ha avuto la meglio trascinandolo a riva e praticando le manovre di emergenza. “Perché – racconta lo studente – come diceva il mio istruttore, comandante Ernesto Maffia, il salvataggio non finisce riportando il soccorso a riva ma è nostro dovere accertarvi della sua sicurezza fino alla venuta dei superiori”. “Devo ringraziare chi era con me, ma soprattutto qualcuno lassù che ha protetto me e loro” dice il giovane dopo aver ricevuto numerosi attestati di stima dai presenti in spiaggia. Ed un grazie particolare da parte della famiglia di Giovanni Cocomero è stato rivolto, con tanto di lettera scritta, alla società nazionale di salvamento e, in particolare, al comandante Maffia. “Non oso pensare – ha detto Mirella, madre del ragazzo – cosa sarebbe accaduto a mio figlio se non avesse ricevuto i vostri insegnamenti”. Un vivo e sincero apprezzamento al bagnino è stato, dunque, rivolto dallo stesso comandante Maffia in quanto Giovanni “nell’affrontare il salvataggio, salvando la vita di tre bagnanti da morte certa, ha mostrato coraggio, sprezzo del pericolo e conoscenza delle tecniche acquisite durante il corso di bagnino di salvataggio presso la sezione territoriale della Società nazionale di salvamento di Pontecagnano Faiano”. Per la sezione diretta dal comandante Maffia si tratta di un nuovo ed importante riconoscimento. Nei mesi scorsi, infatti, Davide Marra, altro allievo del comandante Maffia aveva salvato la vita ad un uomo in Sicilia. Un bilancio positivo, dunque, per la sezione della Società nazionale di salvamento, vera fucina di talenti presso la quale oltre 200 giovani hanno già conseguito il brevetto di bagnini, trenta sono divenuti istruttori e 40 esperti primo soccorso Blsd. Brevetti, questi, che rappresentano un valido fattore anche di crescita professionale ed occupazionale, visto che attestano ulteriori tre punti nei concorsi per l’Esercito e la Marina italiana. La sezione territoriale si trova in via Roma a Pontecagnano Faiano (adiacente comando Polizia Municipale, info 3391234238-3288140304). (c.d.)

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->