Impresentabili, tutti contro tutti

Scritto da , 3 giugno 2015

La questione “impresentabili”, a tre giorni ormai dalle elezioni regionali, rischia di deflagrare in un tutti contro tutti: De Luca contro Bindi, Bindi contro il Pd, Cantone contro Bindi, Forza Italia contro Cantone e, per non farsi mancare nulla, Movimento 5 Stelle contro De Luca. Il sindaco di Salerno, eletto governatore in Campania nonostante fosse stato indicato dalla Commissione Antimafia come volto più illustre tra quelli che il codice di autoregolamentazione approvato lo scorso anno dai partiti definiva come impresentabili, ha sporto ufficialmente querela per diffamazione contro Rosy Bindi, come aveva preannunciato ieri. E mentre Beppe Grillo dal blog invoca il ritorno al voto (“De Luca non potrà governare e verrà sospeso non appena ufficialmente eletto. Non potrà fare una giunta, neppure un atto amministrativo perché sarà già decaduto. La Campania sarà quindi paralizzata? Esiste solo una soluzione: ritornare subito al voto e impedire che De Luca si candidi nuovamente”), i parlamentari di M5S che fanno parte della Commissione Antimafia annunciano: “Denunceremo De Luca per minaccia a corpo politico dello Stato, la sua appare una minaccia para-mafiosa a un’istituzione rea di aver fatto solo il proprio dovere”

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