Impianto di compostaggio, pronto esposto

Cattivo odore proveniente dall’impianto di compostaggio di Salerno. E’ quanto denuncia Michele Ragosta, numero uno in Campania di “Davvero-Ecologia e diritti” secondo cui, ad oggi, ci sarebbe una «cattiva gestione dell’impianto di compostaggio a Salerno». «Da quando Salerno Pulita, società comunale, ha preso in gestione l’impianto di Compostaggio, tutta la zona è invasa da una puzza insopportabile che mette a rischio la salute di migliaia di abitanti», ha dichiarato ancora Ragosta annunciando che nei prossimi giorni,il gruppo Davvero- Ecoalogia e diritti chiederà spiegazioni all’amministrazione comunali, richiamandoli «alle proprie responsabilità». Inoltre, Ragosta presenterà un esposto alle autorità gudiziarie per accertare eventuali responsabilità da parte di terze persone o dalla stessa Salerno Pulita, in queste ore al centro della polemica a causa delle lamentele di diversi cittadini salernitani, soprattutto provenienti dai rioni collinari, a causa del mancato ritiro dei rifiuti, lasciati per strada, provocando cattivi odori. Solo poche settimane fa, il residente di Salerno Pulita, Antonio Ferraro che c’è un 20% di plastica nel rifiuto organico, raccolto nel comune capoluogo, secondo un campione effettuato in rioni significativi della città di Salerno. «I salernitani devono rispettare orari e giorni per il conferimento oltre a fare attenzione sul tipo di rifiuto smaltito. Quanto sta accadendo nel compost ha provocato, nelle settimane scorse, anche problemi all’impianto di compostaggio che, proprio per la presenza di rifiuti non corretti, si è bloccato due volte», aveva infatti dichiarato il presidente Ferraro. La polemica su Salerno Pulita sembra non terminare qui e, nei prossimi giorni, potrebbero esserci novità, anche sul fronte giudiziario.