Il Teramo rifila un poker alla Salernitana

Scritto da , 12 maggio 2013

Termina con una sconfitta il campionato di Seconda Divisione della Salernitana, la seconda della gestione Perrone, la quarta in totale. Una sconfitta ininfluente, ai fini della classifica, per  i granata già matematicamente primi. Una sconfitta pesante ma, come si suole dire, a far la differenza sono state le motivazioni. Agli abruzzesi serviva vincere segnando due gol in più del Poggibonsi impegnato con il Foglino e, in maniera rocambolesca, c’è riuscito. A Teramo, infatti, è successo davvero di tutto. Una gara incredibile, altro che match di fine stagione. Gol, emozioni, pioggia, grandine, gara sospesa per alcuni minuti per impraticabilità di campo. Tanti episodi in una gara giocata a cuor leggero dai granata, senza stress e motivazioni. Motivazioni che invece ha avuto il Teramo alla ricerca della qualificazione in extremis ai play off. Eppure a sbloccare il risultato è stata proprio la Salernitana con Vettraino, schierato titolare nel tridente offensivo con Ricci e Guazzo. Al 38’ contropiede di Adeleke palla per il giovane esterno e rete del vantaggio. Un vantaggio sicuramente meritato per i granata che pure senza forzare più di tanto avevano sfiorato il gol sempre al 21’ con Vettraino. Il Teramo subito il gol si sveglia e dopo aver rischiato di subire anche il secondo gol con Ricci, trova il pari proprio allo scadere con Foglia che, servito da Ambrosini, batte Iannarilli. Nel secondo tempo  succede un po’ di tutto. Tre minuti e Guazzo da buona posizione colpisce il palo. Al 56’ cross di Foglia e Bucchi di testa porta in vantaggio il Teramo. Salernitana in difficoltà. Entrano Capua e Gustavo, ma arriva il terzo gol dei padroni di casa. Ambrosini è fermato irregolarmente da Tuia e per il direttore di gara è rigore che Bucchi trasforma. Sul 3-1 con il Poggibonsi in vantaggio solo 1-0 sul Foligno , al Teramo basterebbe solo un’altra rete per agguantare i play off. Il gol arriva, ancora con Bucchi ma l’arbitro annulla per un fallo su Iannarilli. Subito dopo Gustavo per ben due volte impegna il portiere del Teramo. Poi al 72’ il direttore di gara sospende il match. Nel frattempo Poggibonsi-Foligno finisce 2-1. La gara riprende dopo venti minuti di interruzione. La Salernitana prima sfiora il gol con la traversa colpita da Guazzo ma poi resta, dopo aver esaurito le situazioni, prima in dieci per l’infortunio di Giubilato poi addirittura in nove, perché a dover lasciare il campo è il portiere Iannarilli per un colpo al volto. Tra i pali va Guazzo che riesce ad esaltarsi in due circostanze nel concitato assedio finale del Teramo. E proprio a pochi istanti dal termine arriva il gol di De Stefano che porta gli abruzzesi ai play off. Storie tese a fine gara tra Guazzo e Cappellacci, tra alcuni calciatori e qualche tifoso. Poi ritorna la calma. Il Teramo festeggia i play off, la Salernitana è già con la testa alla Supercoppa contro la Pro Patria. E l’ha dimostrato in pieno.

TERAMO – SALERNITANA  4-1

TERAMO (4-4-2): Serraiocco; De Fabritiis, Speranza, Ferrani, Chovet (86’ Caidi); Petrella (82’ De Stefano=, Righini, Novinic, Foglia (79’ Olcese); Bucchi, Ambrosini. A disposizione: Santi, Giannetti, Scipioni, Patierno. All. Cappellacci.

SALERNITANA (4-3-3): Iannarilli; Chirieletti, Tuia (77’ Rinaldi), Giubilato, Piva; Perpetuini (61’ Capua), Zampa, Adeleke; Ricci, Guazzo,Vettraino (61’ Gustavo). A disposizione: Garino, Molinari, Cristiano Rossi, Lanni. All. Perrone.

MARCATORI: 38′ Vettraino (S), 45′ Foglia (T), 56’ 67’ su rigore Bucchi (T), 95’ De Stefano (T)

ARBITRO: Guccini di Albano Laziale. (Garito-Della Dora)

NOTE: Spettatori presenti 1000 circa, 150 dei quali provenienti da Salerno. Ammoniti Novinic (T), Giubilato (S), Tuia (S). Calci d’angolo 6-5 per il Teramo. Espulso il tecnico del Teramo Cappellacci. Match interrotto al 72’ per impraticabilità del terreno di gioco per oltre venti minuti, Recuperi 1’ pt, 5’ st

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