Il tecnico sbotta su Anderson: “Non accetto critiche su chi non gioca”

Scritto da , 17 Marzo 2021
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di Marco De Martino

Fabrizio Castori si accontenta e si tiene stretto il pareggio, l’ottavo nelle undici partite, ottenuto dalla Salernitana sul campo del Cittadella. Il tecnico è soddisfatto della prestazione dei suoi uomini, soprattutto nella prima parte quando ha fatto la gara al Tombolato senza però concretizzare la mole di gioco prodotta. Poi, come ammesso dallo stesso Castori, nella ripresa i granata sono calati ed è venuto fuori il Cittadella: “Abbiamo fatto un ottimo primo tempo creando ottime opportunità, cogliendo una traversa con Bogdan e tirando spesso in porta. Siamo stati padroni del campo sfruttando i quinti ed andando in profondità. Nella ripresa sono venuti fuori loro, rischiando anche qualcosa perché alla fine abbiamo provato a vincere sbilanciandoci. Il gol –sottolinea Castori- poteva arrivare da un episodio per noi o per loro ma alla fine il pari è giusto. Non si viene a Cittadella a fare una passeggiata ma devo dire che non abbiamo concesso nulla”. Castori s’infervora e perde il consueto aplomb quando gli viene chiesto, in maniera legittima, perché siano rimasti fuori ancora una volta tanti elementi di qualità come Anderson e Cicerelli: “Non bisogna prendere l’abitudine di dire che chi non gioca è meglio di chi gioca, questo concetto non lo accetto perché la squadra dimostra sempre di essere tosta e solida. Sulla base di cosa dite questo? Dove sta scritto che giocando con chi non ha giocato si poteva fare meglio? Questa è una critica gratuita e pretestuosa –sbotta l’allenatore granata- anche perché fino a stasera eravamo secondi, ce la stiamo giocando con il Monza, con il Lecce dimostrando che chi va in campo fa il proprio dovere. Anderson ha grande qualità ma ha molte pause, messo dall’inizio bisogna valutare quello che può dare alla lunga. Cicerelli quanti gol ha fatto? Può darsi che se avessero giocato loro forse avremmo perso. Tutino out? E’ una turnazione normale”. Castori ci tiene a difendere il modo di giocare della sua Salernitana: “Basta concedere un’occasione da gol in più e la partita la perdi. Con noi fanno fatica tutti a giocare, è vero che abbiamo perso lucidità sotto porta ma è anche vero che ci siamo assestati su un ottimo livello di continuità in un campionato che nel ritorno è molto cambiato. Stasera ci è mancato il gol, non c’è una spiegazione anche perché abbiamo creato tanto. Rispetto al Cosenza –sottolinea Castori- dove avevamo giocato male, oggi abbiamo fatto bene ed abbiamo ritrovato la nostra identità. Abbiamo fatto la nostra gara contro una delle squadre più forti della B, è vero che facciamo meno gol ma ne prendiamo anche meno. Le somme io le tiro alla fine, riderà bene chi riderà per ultimo”. Infine il tecnico granata butta l’occhio già al prossimo impegno, in programma all’Arechi contro una delle squadre più in forma del momento in serie B: “Il Brescia viene da quattro vittorie di fila, viene dalla A e sta rimontando verso le posizioni di vertice. Noi non temiamo nessuno, vediamo di smaltire bene la gara di Cittadella e preparare al meglio la terza partita dell’ennesimo ciclo terribile che verrà prima della sosta e –conclude Castori- del rush finale del campionato”.

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