Il Tar ormai è un tribunale di frontiera

Scritto da , 15 marzo 2017

di Andrea Pellegrino

Urbanistica, appalti, espropri: il contenzioso connesso al governo del territorio è quello più rilevante che emerge dalla relazione d’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale amministrativo regionale di Salerno. La relazione del presidente Francesco Riccio, traccia un bilancio dell’ultimo anno di attività. «I Tribunale amministrativi – dice – sono sempre più spesso destinati ad operare in un terreno di frontiera, in cui le controversie riflettono le contraddizioni e i disagi di un contesto sociale, condizionato in genere dalla contrapposizione tra le esigenze del rinnovamento e dello sviluppo e la tendenza del potere locale di conservare la propria autonomia o posizione di privilegio acquisita». Ma ecco i casi più spinosi che le due sezioni hanno affrontato

APPALTI Peculiare è la pronuncia secondo la quale è legittima l’esclusione dalla gara d’appalto dell’impresa che ha recapitato per soli 2 minuti di ritardo la propria offerta. Nel caso specifico l’orario di consegna era stato apposto a mano sul plico contenente l’offerta, ovvero presumibilmente prima dell’esecuzione dell’operazione di registrazione al protocollo conclusasi con la stampa e l’apposizione della relativa “fustella”.

EQUITALIA Altra questione ricorrente è la controversia relativa alla richiesta di accesso a cartelle esattoriali di Equitalia; in tale contesto si è affermata la tesi secondo cui la stessa richiesta non è soddisfatta dalla mera riproduzione di estratti di ruolo relativi a queste ultime, dovendo le medesime essere esibite in copia integrale e conforme all’originale, allo scopo di consentire la piena conoscenza del loro contenuto.

CAMERA DI COMMERCIO Non può essere rieletto alla carica di presidente della Camera di Commercio colui che ha espletato in precedenza tre mandati consecutivi.

EDILIZIA ED URBANISTICA Il tribunale si è pronunciato sulla possibilità di rilasciare permessi di costruire in Costiera Amalfitana, ai sensi del quale “dalla data di entrata in vigore del Piano urbanistico territoriale e sino all’approvazione dei Piani regolatori generali comunali per tutti i Comuni dell’area è vietato il rilascio di concessioni ai sensi della legge 28 gennaio 1977, numero 10”. Gli interventi, pertanto, sono disciplinati dalle disposizioni degli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale vigenti ai sensi della legge regionale.

SICUREZZA PUBBLICA Questioni abbastanza ricorrenti sono quelle connesse alla richiesta di regolarizzazione del rapporto di lavoro al fine di conseguire il permesso di soggiorno per cittadini extracomunitari. Sul punto è stata precisato che non si prevede più, quale condizione ineludibile della regolarizzazione del soggetto extracomunitario, la stipula del contratto di lavoro che, quindi, oggi può ottenere un permesso di soggiorno anche se la procedura non si conclude con la predetta stipula.

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